{"id":1746,"date":"2025-07-31T08:30:04","date_gmt":"2025-07-31T06:30:04","guid":{"rendered":"https:\/\/robertogreco.eu\/biblioteca\/?p=1746"},"modified":"2025-08-03T17:55:13","modified_gmt":"2025-08-03T15:55:13","slug":"program-manager-differenze-interculturali-progetti-larga-scala","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/robertogreco.eu\/biblioteca\/program-manager-differenze-interculturali-progetti-larga-scala\/","title":{"rendered":"Sfide per il Program Manager attraverso le Differenze Interculturali nel Contesto di Progetti su Larga Scala"},"content":{"rendered":"<h1 data-sourcepos=\"9:1-9:150\">Sfide per il Program Manager attraverso le Differenze Interculturali<\/h1>\n<p data-sourcepos=\"9:1-9:150\"><strong> nel Contesto di Progetti su Larga Scala<\/strong><\/p>\n<p data-sourcepos=\"9:1-9:150\">Originale in inglese: <span style=\"font-size: 1.125rem;\">Roberto S. Greco, <\/span><em style=\"font-size: 1.125rem;\">Projects &amp; Cultures &#8211; Intercultural Differences in Large-Scale Projects &#8211; Challenges to the Program Manager<\/em><span style=\"font-size: 1.125rem;\">, [Caso di Studio per la certificazione IPMA Livello A]. Wiesbaden, Assia, D. CSC Akademie Wiesbaden, 2017. Senza ISBN. <\/span><\/p>\n<p>Rif. <a href=\"https:\/\/robertogreco.eu\/biblioteca\/management#greco2017\">[greco2017]<\/a><\/p>\n<h2 data-sourcepos=\"9:1-9:150\">Caso di Studio<\/h2>\n<p data-sourcepos=\"11:1-11:581\">Questa Caso di Studio, redatto da Roberto S. Greco per la certificazione IPMA Livello A nel febbraio 2016, analizza le complesse sfide che un <em>Program Manager<\/em> (PgM &#8211; Capo di Larghi Progetti\/Programmi) affronta la gestione di progetti e programmi IT su larga scala, con un focus particolare sull&#8217;impatto delle differenze culturali (nazionali e organizzative).<\/p>\n<p data-sourcepos=\"11:1-11:581\">Il caso di studio si basa sull&#8217;esperienza personale dell&#8217;autore nella gestione di un programma complesso (denominato <em>Programma Principale<\/em> per chiarezza) all&#8217;interno di una grande organizzazione tecnologica globale (denominata <em>Organizzazione Madre<\/em>).<\/p>\n<p data-sourcepos=\"11:1-11:581\">[NdA: I termini <em>Organizzazione Madre<\/em> e <em>Programma Principale<\/em> sono usati qui per anonimizzare il nome della societ\u00e0 per cui lavoravo ed il programma che gestivo]<\/p>\n<h2 data-sourcepos=\"13:1-14:648\"><strong>0. <span class=\"citation-681\">Premessa<\/span><\/strong><\/h2>\n<p data-sourcepos=\"13:1-14:648\">La premessa introduce la complessit\u00e0 dei grandi programmi e progetti IT, caratterizzati da pluralismo di tecnologie, organizzazioni, persone e culture.<\/p>\n<p data-sourcepos=\"13:1-14:648\">Viene sottolineato come la comprensione del contesto in cui il <em>Programma Principale<\/em> operava sia fondamentale per capire il ruolo delle differenze interculturali nella sua gestione e successo.<\/p>\n<p data-sourcepos=\"13:1-14:648\">L&#8217;<em>Organizzazione Madre,<\/em> con una lunga storia di fusioni e acquisizioni, presenta un paesaggio eterogeneo di sistemi, tecnologie, persone e culture lavorative.<\/p>\n<p data-sourcepos=\"13:1-14:648\"><span class=\"citation-680 citation-end-680\">Questa diversit\u00e0 \u00e8 terreno fertile per potenziali conflitti, che rappresentano una sfida per il PgM. <\/span><\/p>\n<h3 data-sourcepos=\"16:1-17:225\"><strong>0.1. <span class=\"citation-679\">Interculturale rispetto Cross-Culturale<\/span><\/strong><\/h3>\n<p data-sourcepos=\"16:1-17:225\"><span class=\"citation-678\">In questa sezione, l&#8217;autore definisce i termini: <em>interculturale<\/em> si riferisce a ci\u00f2 che avviene <\/span><em><span class=\"citation-678\">tra<\/span><\/em><span class=\"citation-678\"> due o pi\u00f9 culture, mentre <em>cross-culturale<\/em> indica un <\/span><em><span class=\"citation-678\">confronto e contrasto<\/span><\/em><span class=\"citation-678 citation-end-678\"> tra gruppi culturali. <\/span><\/p>\n<h3 data-sourcepos=\"19:1-20:596\"><strong>0.2. <span class=\"citation-677\">Cultura Organizzativa rispetto<\/span><\/strong><strong><span class=\"citation-677\">\u00a0Nazionale<\/span><\/strong><\/h3>\n<p data-sourcepos=\"19:1-20:596\">Viene adottata la definizione di cultura di Geert Hofstede (* 2 ottobre 1928, Haarlem, NH, NL; \u2020 12 febbraio 2020, Ede, GE, NL) come <em>programmazione collettiva della mente<\/em> che distingue i membri di un gruppo.<\/p>\n<p data-sourcepos=\"19:1-20:596\"><span class=\"citation-676 citation-end-676\">Si considerano sia la cultura nazionale che quella organizzativa. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"19:1-20:596\"><span class=\"citation-675 citation-end-675\">La cultura organizzativa \u00e8 pi\u00f9 delimitata, dipendendo dal datore di lavoro, mentre la cultura nazionale \u00e8 pi\u00f9 difficile da definire chiaramente. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"19:1-20:596\"><span class=\"citation-674 citation-end-674\">L&#8217;autore menziona la sua esperienza personale trentennale nel settore IT e ventennale nella gestione di progetti\/programmi, con un contesto culturale nazionale eterogeneo.<\/span><\/p>\n<h3 data-sourcepos=\"22:1-23:241\"><strong>0.3. <span class=\"citation-673\">Valutazione Personale delle Differenze Culturali<\/span><\/strong><\/h3>\n<p data-sourcepos=\"22:1-23:241\">Si sottolinea che le valutazioni delle differenze culturali presentate sono personali e non rivendicano scientificit\u00e0.<\/p>\n<p data-sourcepos=\"22:1-23:241\"><span class=\"citation-672 citation-end-672\">L&#8217;autore riconosce che la sua stessa provenienza culturale pu\u00f2 aver influenzato le sue valutazioni. <\/span><\/p>\n<h2 data-sourcepos=\"25:1-26:415\"><strong>1. <span class=\"citation-671\">L&#8217;Ambiente del Programma<\/span><\/strong><\/h2>\n<p data-sourcepos=\"25:1-26:415\">Questo capitolo descrive il contesto del <em>Programma Principale<\/em> attraverso un&#8217;analisi SLEPT (Sociale, Legale, Economico, Politico, Tecnologico).<\/p>\n<p data-sourcepos=\"25:1-26:415\"><span class=\"citation-670 citation-end-670\">Vengono coperti gli aspetti sociali (cultura organizzativa e nazionale), legali (conformit\u00e0 normativa), economici (budget e ricavi), politici (strutture organizzative e stakeholder) e tecnologici (piattaforme e sistemi come driver principale). <\/span><\/p>\n<h3 data-sourcepos=\"28:1-29:290\"><strong>1.1. <span class=\"citation-669\">Organizzazione Permanente<\/span><\/strong><\/h3>\n<p data-sourcepos=\"28:1-29:290\">Viene presentata la struttura dell&#8217;<em>Organizzazione Madre<\/em>, attiva nei servizi transazionali di business e pagamenti.<\/p>\n<p data-sourcepos=\"28:1-29:290\"><span class=\"citation-668 citation-end-668\">Si descrivono le sue <em>Business Unit<\/em> (BU: Unit\u00e0 Aziendale) regionali e le due unit\u00e0 orizzontali chiave: <em>Dipartimento di Sviluppo SW<\/em> e <em>Programma per la Standardizzazione dei Sistemi Globali<\/em>. <\/span><\/p>\n<h4 data-sourcepos=\"31:1-32:311\">1.1.1. <span class=\"citation-668 citation-end-668\">Dipartimento di Sviluppo SW<\/span><\/h4>\n<p data-sourcepos=\"31:1-32:311\"><span class=\"citation-666 citation-end-666\">Questa unit\u00e0 paneuropea si occupava dello sviluppo e del <em>refactoring<\/em> di prodotti e servizi interni, utilizzando un approccio SOA (<em>Service-Oriented Architecture<\/em>) e ridisegnando il <em>Paesaggio Globale dei Servizi di Pagamento<\/em> (PGSP).<\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"31:1-32:311\"><span class=\"citation-665 citation-end-665\">I prodotti di questo dipartimento erano destinati alla personalizzazione per clienti locali. <\/span><\/p>\n<h4>1.1.2. <span class=\"citation-668 citation-end-668\">Dipartimento di Sviluppo SW e Programma per la Standardizzazione dei Sistemi Globali<\/span><\/h4>\n<p data-sourcepos=\"34:1-35:581\"><span class=\"citation-663 citation-end-663\">QUesto Programma globale, gestito principalmente da uffici in Belgio, Francia e Germania, mirava alla coordinazione e standardizzazione di processi, servizi e sistemi. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"34:1-35:581\"><span class=\"citation-662 citation-end-662\">Ha agito sia come organizzazione permanente che come programma temporaneo, essendo il principale acquirente e distributore interno dei prodotti del succitato dipartimento.<\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"34:1-35:581\"><span class=\"citation-661 citation-end-661\">Si evidenzia la stretta interconnessione tra le due organizzazioni e programmi, sottolineando come le differenze interculturali (nazionali e organizzative) fossero un fattore cruciale. <\/span><\/p>\n<h3 data-sourcepos=\"37:1-38:144\"><strong>1.2. <span class=\"citation-660\">Ambiti Business e Tecnici<\/span><\/strong><\/h3>\n<p data-sourcepos=\"37:1-38:144\"><span class=\"citation-659 citation-end-659\">Si spiega l&#8217;interrelazione tra i processi di business dei clienti dell&#8217;<em>Organizzazione Madre<\/em> e i sistemi che li abilitano. <\/span><\/p>\n<h4 data-sourcepos=\"40:1-41:521\"><strong>1.2.1. <span class=\"citation-658\"><em>Business<\/em> (Attivit\u00e0, Campo di Applicazione)<\/span><\/strong><\/h4>\n<p data-sourcepos=\"40:1-41:521\"><span class=\"citation-657 citation-end-657\">Si illustrano i processi principali nel dominio dei pagamenti con carta (Accettazione, Acquisizione, Elaborazione degli Schemi, Emissione), e come il PSGP sia stato creato per categorizzare questi processi e dare una visione unificata a diverse unit\u00e0 e progetti.<\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"40:1-41:521\"><span class=\"citation-656 citation-end-656\">Il <span class=\"citation-657 citation-end-657\">PSGP <\/span>\u00e8 stata un mezzo potente per il successo dei programmi, fungendo da riassunto per i manager, architettura SOA per i PM e portfolio per i venditori. <\/span><\/p>\n<h5 data-sourcepos=\"43:1-44:250\"><strong><span class=\"citation-655\">1.2.1.1 La Codifica del Programma Principale<\/span><\/strong><\/h5>\n<p data-sourcepos=\"43:1-44:250\">Viene descritto un sistema di codifica a quattro cifre utilizzato nel PGSP, che ha rappresentato un legame chiave tra i requisiti di business e le consegne IT.<\/p>\n<p data-sourcepos=\"43:1-44:250\"><span class=\"citation-654 citation-end-654\">Questa codifica \u00e8 stata adottata sia dal business che dall&#8217;IT. <\/span><\/p>\n<h5 data-sourcepos=\"46:1-47:722\"><strong>1.2.2. <span class=\"citation-653\">Sistemi, Prodotti e Tecnologia<\/span><\/strong><\/h5>\n<p data-sourcepos=\"46:1-47:722\"><span class=\"citation-652 citation-end-652\">Si descrive come molte aziende dell&#8217;<em>Organizzazione Madre<\/em> avessero sistemi proprietari per i servizi, portando a una competizione interna per l&#8217;adozione dei propri sistemi nei programmi. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"46:1-47:722\"><span class=\"citation-651 citation-end-651\">Il PgM ha affrontato la sfida di scegliere quale sistema includere nel <em>Programma Principale<\/em>, negoziando con gli <em>stakeholder<\/em> per ottenere il consenso anche dalle unit\u00e0 escluse, il che ha richiesto notevoli capacit\u00e0 politiche e diplomatiche e una comprensione delle diverse culture nazionali. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"46:1-47:722\"><span class=\"citation-650 citation-end-650\">Vengono forniti esempi specifici di approcci diplomatici adottati con <em>manager<\/em> di diverse nazionalit\u00e0 (tedeschi, belgi, francesi). <\/span><\/p>\n<h4 data-sourcepos=\"49:1-50:208\"><strong>1.3. <span class=\"citation-649\">Applicazione della Gestione dei Progetti nell&#8217;Organizzazione Madre<\/span><\/strong><\/h4>\n<p data-sourcepos=\"49:1-50:208\"><span class=\"citation-648 citation-end-648\">Si rileva che diverse entit\u00e0 dell&#8217;<em>Organizzazione Madre<\/em> avevano diverse culture e orientamenti nella gestione dei progetti, legate principalmente alla loro posizione organizzativa. <\/span><\/p>\n<h5 data-sourcepos=\"52:1-53:314\"><strong>1.3.1. <span class=\"citation-647\">Orientamento al Portafoglio<\/span><\/strong><\/h5>\n<p data-sourcepos=\"52:1-53:314\">Le entit\u00e0 verticali gestivano portafogli di prodotti, servizi o clienti.<\/p>\n<p data-sourcepos=\"52:1-53:314\"><span class=\"citation-646 citation-end-646\">Il ruolo del PgM era di aiutare i <em>manager<\/em> locali a scegliere i progetti per i loro portafogli tra quelli influenzati dal <em>Programma Principale<\/em>, richiedendo visite personali per ottenere il loro consenso. <\/span><\/p>\n<h5 data-sourcepos=\"55:1-56:344\"><strong>1.3.2. <span class=\"citation-645\">Orientamento al Progetto<\/span><\/strong><\/h5>\n<p data-sourcepos=\"55:1-56:344\">Tutte le entit\u00e0 erano orientate al progetto, ma con significati, approcci, metodi e strumenti molto diversi.<\/p>\n<p data-sourcepos=\"55:1-56:344\"><span class=\"citation-644 citation-end-644\">Nelle BU, la gestione del progetto era vista pi\u00f9 come un lavoro amministrativo, mentre nelle entit\u00e0 orizzontali dedicate allo sviluppo software, l&#8217;unica sfida era assumere il PM giusto. <\/span><\/p>\n<h6 data-sourcepos=\"58:1-59:289\"><strong><span class=\"citation-643\">1.3.2.1 Metodi PM all&#8217;interno del Programma Principale<\/span><\/strong><\/h6>\n<p data-sourcepos=\"58:1-59:289\"><span class=\"citation-642 citation-end-642\">Le discussioni sui metodi PM (Agile, Waterfall, RUP\/2TUP, PRINCE2, PMBOK Guide) non mostravano differenze culturali nazionali nell&#8217;adozione, se non per la prevalenza di certificazioni PRINCE2 in alcuni paesi (Paesi Bassi, Belgio) e PMP in altri (Francia, Germania). <\/span><\/p>\n<h5 data-sourcepos=\"61:1-62:515\"><strong>1.3.3. <span class=\"citation-641\">Orientamento al Programma<\/span><\/strong><\/h5>\n<p data-sourcepos=\"61:1-62:515\">Le entit\u00e0 orizzontali dell&#8217;<em>Organizzazione Madre<\/em> erano chiaramente orientate al programma.<\/p>\n<p data-sourcepos=\"61:1-62:515\"><span class=\"citation-640 citation-end-640\">L&#8217;autore \u00e8 stato coinvolto in due programmi di questo tipo (<em>Programma Sviluppo Prodotti<\/em> e <em>Programma per la Standardizzazione dei Sistemi Globali<\/em>), che si focalizzavano sui benefici a lungo termine e avevano un Program Management Office (PgMO) centrale. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"61:1-62:515\"><span class=\"citation-639 citation-end-639\">L&#8217;autore ha avviato numerosi programmi e progetti componenti, selezionando il personale e sviluppando linee guida e strumenti. <\/span><\/p>\n<h5 data-sourcepos=\"64:1-65:497\"><strong>1.3.4. <span class=\"citation-638\">Implementazione di Progetto, Programma e Portafoglio<\/span><\/strong><\/h5>\n<p data-sourcepos=\"64:1-65:497\"><span class=\"citation-637\">Per implementare una cultura di progetto e programma, l&#8217;autore ha organizzato e condotto sessioni di formazione per <em>Project Leader<\/em> (PL), che includevano sia <\/span><em><span class=\"citation-637\">hard skills<\/span><\/em><span class=\"citation-637\"> che <\/span><em><span class=\"citation-637\">soft skills<\/span><\/em><span class=\"citation-637 citation-end-637\"> data la natura interculturale delle organizzazioni. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"64:1-65:497\"><span class=\"citation-636 citation-end-636\">Sono stati organizzati anche corsi cross-culturali, ad esempio per l&#8217;integrazione con un Centro di Consegna <em>Offshore<\/em> in India ed uno in Marocco, notando differenze nelle sessioni adattate alle culture locali. <\/span><\/p>\n<h4 data-sourcepos=\"67:1-68:529\"><strong>1.4. <span class=\"citation-635\">Struttura del Programma, Organizzazione e Allineamento Strategico<\/span><\/strong><\/h4>\n<p data-sourcepos=\"67:1-68:529\"><span class=\"citation-634 citation-end-634\">Il <span class=\"citation-640 citation-end-640\"><em>Programma per la Standardizzazione dei Sistemi Globali<\/em><\/span> manteneva un <em>PgMO-Handbook<\/em> che fungeva da base per i singoli PgM per sviluppare i propri <em>Charter<\/em> e Piani. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"67:1-68:529\"><span class=\"citation-633 citation-end-633\">Viene mostrato l&#8217;organigramma di alto livello del programma, evidenziando il numero di comitati e la loro interazione. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"67:1-68:529\"><span class=\"citation-632 citation-end-632\">Si nota come il programma fosse percepito come un&#8217;organizzazione indipendente, con i PgM che interagivano sia internamente che con entit\u00e0 esterne, creando potenziali conflitti. <\/span><\/p>\n<h5 data-sourcepos=\"70:1-71:432\"><strong>1.4.1. <span class=\"citation-631\">Struttura Tecnica e Organizzativa del <em>Programma Principale<\/em><\/span><\/strong><\/h5>\n<p data-sourcepos=\"70:1-71:432\">La complessit\u00e0 del <em>Programma Principale<\/em> si rifletteva anche nella sua struttura organizzativa e tecnica, data dalla necessit\u00e0 di modificare sistemi esistenti.<\/p>\n<p data-sourcepos=\"70:1-71:432\"><span class=\"citation-630 citation-end-630\">Viene mostrato un diagramma che mappa i componenti tecnici alle <em>Regional Business Unit<\/em> (RBU) e ai programmi del <span class=\"citation-634 citation-end-634\"><span class=\"citation-640 citation-end-640\"><em>Programma per la Standardizzazione dei Sistemi Globali<\/em><\/span><\/span>. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"70:1-71:432\"><span class=\"citation-629 citation-end-629\">Alcuni componenti avevano requisiti contrastanti, risolti con l&#8217;Architetto Globale. <\/span><\/p>\n<h5 data-sourcepos=\"73:1-74:625\"><strong>1.4.2. <span class=\"citation-628\">Organizzazione del Programma<\/span><\/strong><\/h5>\n<p data-sourcepos=\"73:1-74:625\"><span class=\"citation-627 citation-end-627\">Si illustra l&#8217;organigramma del <em>Programma Principale<\/em> e le relazioni tra i progetti componenti e le linee di gestione. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"73:1-74:625\"><span class=\"citation-626 citation-end-626\">Le differenze culturali (organizzative e nazionali) hanno giocato un ruolo cruciale nella gestione dei PM e PgM, richiedendo l&#8217;adattamento dello stile di gestione (ad esempio, uno stile <em>laissez-faire<\/em> con il Belgio, <em>paternalistico\/autocratico<\/em> con la Francia, e <em>democratico<\/em> con la Germania). <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"73:1-74:625\"><span class=\"citation-625 citation-end-625\">Si evidenzia come le diverse culture portassero a presentare in riunione organigrammi diversi (linea di gestione rispetto a programma). <\/span><\/p>\n<div class=\"source-inline-chip-container ng-star-inserted\">&#8230;<\/div>\n<p data-sourcepos=\"76:1-77:400\"><strong><span class=\"citation-624\">1.4.2.1 Self-control (Auto-controllo)<\/span><\/strong> L&#8217;auto-controllo \u00e8 stato un PM-Element difficile per l&#8217;autore. Vengono descritte strategie per gestire situazioni difficili, come non rispondere a attacchi diretti in riunione o via email, chiedere chiarimenti scritti e posticipare le risposte a mail accusatorie. <span class=\"citation-623 citation-end-623\">Si nota una differenza culturale: i nord-europei erano pi\u00f9 auto-controllati dei sud-europei. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"79:1-80:345\"><strong>1.4.3. <span class=\"citation-622\">Program Requirements, Benefits, and Scope (Requisiti, Benefici e Ambito del Programma)<\/span><\/strong> La definizione del Business Case (BC) del &#8220;Programma Principale&#8221; \u00e8 stata una delle prime attivit\u00e0. L&#8217;autore ha incontrato resistenza nel proporre modifiche al BC, poich\u00e9 non tutte le parti coinvolte lo consideravano un documento dinamico. <span class=\"citation-621 citation-end-621\">Il BC era la base per definire l&#8217;ambito dei singoli progetti componenti. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"82:1-83:513\"><strong>1.4.4. <span class=\"citation-620\">Scope &amp; Deliverables (Ambito e Deliverable)<\/span><\/strong> <span class=\"citation-619 citation-end-619\">L&#8217;ambito del &#8220;Programma Principale&#8221; era ben definito dalla GSC. <\/span> <span class=\"citation-618 citation-end-618\">Alcuni componenti sono stati scelti per utilizzare sistemi legacy anzich\u00e9 nuovi progetti O&amp;S per ragioni politiche ed economiche, e alcuni componenti legacy sono stati modificati con funzionalit\u00e0 limitate. <\/span> <span class=\"citation-617 citation-end-617\">L&#8217;autore ha affrontato la sfida della inconsistenza nelle convenzioni di denominazione tra diverse unit\u00e0, mitigandola con comunicazioni ridondanti e precise. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"85:1-86:395\"><strong>1.4.5. <span class=\"citation-616\">Complexity of [Programma Principale] and its main Components (Complessit\u00e0 del Programma Principale e dei suoi Componenti Principali)<\/span><\/strong> La complessit\u00e0 del programma \u00e8 difficile da misurare. <span class=\"citation-615 citation-end-615\">L&#8217;autore ha percepito una complessit\u00e0 complessiva &#8220;estrema&#8221;, superiore a quella dei singoli progetti componenti. <\/span> <span class=\"citation-614 citation-end-614\">Viene menzionato un bias comune nel settore, dove la complessit\u00e0 viene spesso ridotta al solo budget o al numero di &#8220;Person Days&#8221;, ignorando altri fattori. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"88:1-89:550\"><strong>1.5. <span class=\"citation-613\">Interested Parties (Parti Interessate)<\/span><\/strong> <span class=\"citation-612 citation-end-612\">La gestione degli stakeholder \u00e8 considerata fondamentale per il successo dei programmi. <\/span> <span class=\"citation-611 citation-end-611\">L&#8217;autore ha implementato un processo strutturato per analizzare e gestire gli stakeholder, classificandoli in base a posizione, influenza\/potere, attitudine e potenziale di conflitto, con sottodimensioni relative al concern, al programma e al progetto componente. <\/span> <span class=\"citation-610 citation-end-610\">Le differenze culturali nazionali e i relativi bias hanno avuto un impatto su questo PM-Element. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"91:1-92:496\"><strong>1.5.1. <span class=\"citation-609\">Assertiveness (Assertivit\u00e0)<\/span><\/strong> Si discute l&#8217;importanza delle capacit\u00e0 comunicative e della retorica, specialmente in ambienti multiculturali dove l&#8217;inglese \u00e8 la lingua del progetto ma non la lingua madre di tutti. L&#8217;autore ha notato che le riunioni in francese facilitavano l&#8217;espressione dei partecipanti. <span class=\"citation-608 citation-end-608\">Era cruciale che decisioni e richieste fossero chiare per evitare incomprensioni, e la conoscenza della lingua madre del proprio interlocutore aiutava a chiarire ambiguit\u00e0. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"94:1-95:467\"><strong>1.5.2. <span class=\"citation-607\">Conflict &amp; Crisis (Conflitto e Crisi)<\/span><\/strong> <span class=\"citation-606 citation-end-606\">I conflitti sorgevano quasi quotidianamente a causa delle differenze culturali organizzative (strutture gerarchiche diverse) e nazionali (diversi paesi europei, India, Marocco). <\/span> L&#8217;autore, grazie alla sua origine italiana e alla lunga esperienza in Germania, \u00e8 riuscito a fare da ponte tra le culture e a moderare l&#8217;intensit\u00e0 dei conflitti. <span class=\"citation-605 citation-end-605\">La risoluzione dei conflitti e la de-escalation erano attivit\u00e0 principali. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"97:1-98:402\"><strong>1.5.3. <span class=\"citation-604\">Negotiation (Negoziazione)<\/span><\/strong> La negoziazione ha avuto un ruolo fondamentale nella risoluzione delle situazioni conflittuali e nella risposta alle crisi. L&#8217;Organizzazione Madre ha organizzato workshop sull&#8217;etichetta delle riunioni, che l&#8217;autore ha supportato. <span class=\"citation-603 citation-end-603\">Le strategie di negoziazione cambiavano a seconda della provenienza culturale degli interlocutori, mantenendo per\u00f2 i passi base. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"100:1-101:435\"><strong>1.6. <span class=\"citation-602\">Personal Role and Function (Ruolo e Funzione Personale)<\/span><\/strong> <span class=\"citation-601 citation-end-601\">L&#8217;autore si definisce un &#8220;pompiere&#8221; (firefighter) e &#8220;problem-solver&#8221;, spesso ingaggiato in programmi in stato critico e che lascia una volta risolte le problematiche. <\/span> <span class=\"citation-600 citation-end-600\">La sua esperienza internazionale (Italia, Germania, Finlandia, Austria, ecc.) e i suoi interessi (Linguistica, Cultura, Psicologia) lo hanno reso un candidato ideale per programmi interculturali. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"103:1-104:475\"><strong>1.6.1. <span class=\"citation-599\">Leadership (Leadership)<\/span><\/strong> Lo stile di gestione dell&#8217;autore \u00e8 rigoroso ma equo. <span class=\"citation-598 citation-end-598\">Il fattore culturale nazionale ha influenzato la leadership: in Francia, la leadership era associata a una forte autorit\u00e0 e comandi, richiedendo all&#8217;autore di adattare il suo stile (meno partecipativo\/democratico) per funzionare con i team in quelle localit\u00e0. <\/span> <span class=\"citation-597 citation-end-597\">Ha comunque mantenuto comunicazione aperta e trasparenza &#8220;scendendo di livello&#8221; fino ai membri del team. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"106:1-107:376\"><strong>1.6.2. <span class=\"citation-596\">Progam Manager (in O&amp;D) (Program Manager in Offerte &amp; Sviluppo)<\/span><\/strong> <span class=\"citation-595 citation-end-595\">Come membro del PgMO in O&amp;S e poi PgM del &#8220;Programma Principale&#8221;, l&#8217;autore ha svolto attivit\u00e0 di pianificazione, esecuzione, controllo e monitoraggio, oltre a consigliare i PM su metodi e strumenti, sviluppare piani di capacit\u00e0, coordinare team onsite\/offshore, selezionare e assumere nuovi PM e condurre sessioni di formazione. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"109:1-110:393\"><strong>1.6.3. <span class=\"citation-594\">PCI Compliance Manager (in O&amp;D) (Responsabile Conformit\u00e0 PCI in Offerte &amp; Sviluppo)<\/span><\/strong> <span class=\"citation-593 citation-end-593\">L&#8217;autore ha ricoperto anche il ruolo di Responsabile Conformit\u00e0 PCI, coordinando un comitato interno per la conformit\u00e0 con gli standard PCI DSS e PCI PA-DSS. <\/span> <span class=\"citation-592 citation-end-592\">Questa esperienza e conoscenza hanno facilitato il suo ruolo di consulenza all&#8217;interno del &#8220;Programma Principale&#8221;, specialmente per garantire la conformit\u00e0 PCI dei sistemi. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"112:1-113:359\"><strong>1.7. <span class=\"citation-591\">Constraints for the Program Realization (Vincoli per la Realizzazione del Programma)<\/span><\/strong> <span class=\"citation-590 citation-end-590\">I principali vincoli per il successo del programma includevano aspetti tecnici (sistemi legacy), gestionali (detrattori), temporali (scadenze rigide) e inter-progetto. <\/span> <span class=\"citation-589 citation-end-589\">L&#8217;autore ha aggiunto anche vincoli geografici (es. ridondanza dei data center) e regolatori (conformit\u00e0 a standard di settore e PCI)<\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"115:1-116:517\"><strong>1.7.1. <span class=\"citation-588\">Health, Security, Safety &amp; Environment (Salute, Sicurezza &amp; Ambiente)<\/span><\/strong> Sebbene non direttamente coinvolto, l&#8217;autore ha gestito un&#8217;emergenza sanitaria (allarme pandemia aviaria nel luglio 2011) che ha richiesto lo sviluppo di un piano di contingenza per garantire la continuit\u00e0 dei progetti ad alta priorit\u00e0. <span class=\"citation-587 citation-end-587\">Le misure includevano l&#8217;identificazione di membri chiave del team, la fornitura di accessi remoti e l&#8217;autorizzazione al lavoro da remoto. <\/span> <span class=\"citation-586 citation-end-586\">Si \u00e8 notata una differenza culturale nella percezione della minaccia. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"118:1-119:168\"><strong>2. <span class=\"citation-585\">The Program and its Planning (Il Programma e la Sua Pianificazione)<\/span><\/strong> <span class=\"citation-584 citation-end-584\">Questo capitolo fornisce i dati chiave del &#8220;Programma Principale&#8221;, che \u00e8 iniziato nel luglio 2009 e ha consegnato i primi risultati a met\u00e0 2012. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"121:1-122:272\"><strong>2.1. <span class=\"citation-583\">Program Poster (Poster del Programma)<\/span><\/strong> <span class=\"citation-582 citation-end-582\">Vengono presentati i dati chiave del programma, inclusi tipo, organizzazione responsabile, periodo, cliente (interno), sponsor (livello C), utenti senior, fornitori senior e una breve descrizione del programma e della sua rilevanza a lungo termine. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"124:1-125:467\"><strong>2.2. <span class=\"citation-581\">Projects Requirements and Objectives (Requisiti e Obiettivi dei Progetti)<\/span><\/strong> Si \u00e8 posto l&#8217;accento sui benefici per l&#8217;Organizzazione Madre, derivati dalla visione e strategia del programma &#8220;IT-Globalizzazione&#8221;. <span class=\"citation-580 citation-end-580\">Questi benefici sono stati tradotti in requisiti di alto livello per i progetti componenti. <\/span> <span class=\"citation-579 citation-end-579\">L&#8217;autore ha dovuto approfondire la comprensione dei requisiti tecnici per argomentare con i manager che tentavano di allocare sforzi di manutenzione o sviluppo extra al programma. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"127:1-128:296\"><strong>2.3. <span class=\"citation-578\">Time &amp; Project Phases (Tempo e Fasi del Progetto)<\/span><\/strong> Viene presentato il programma di progetto di alto livello del &#8220;Programma Principale&#8221;. <span class=\"citation-577 citation-end-577\">La pianificazione avveniva a diversi livelli di dettaglio, con scale temporali che andavano dai mesi (per i livelli superiori) ai giorni o frazioni di ora (per i piani di cut-over). <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"130:1-131:235\"><strong>2.3.1. <span class=\"citation-576\">Planning Tools (Strumenti di Pianificazione)<\/span><\/strong> Molti PM utilizzavano MS-Project o MS-Excel. <span class=\"citation-575 citation-end-575\">L&#8217;autore stesso utilizzava MS-Project anche per la pianificazione di alto livello e raccomandava corsi di formazione sull&#8217;uso di questo strumento. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"133:1-134:537\"><strong>2.3.2. <span class=\"citation-574\">Cut-Over \/ Roll-Out Management (Gestione del Cut-Over \/ Roll-Out)<\/span><\/strong> <span class=\"citation-573 citation-end-573\">Vengono descritti i diversi ambienti IT (DEV, INT, QA, PROD) e il concetto di &#8220;cut-over&#8221; come il passaggio da un vecchio sistema a uno nuovo. <\/span> <span class=\"citation-572 citation-end-572\">I piani di cut-over sono estremamente dettagliati (fino a ore o frazioni), data la rigidit\u00e0 dei vincoli temporali e le penalit\u00e0 in caso di superamento dei tempi di inattivit\u00e0. <\/span> <span class=\"citation-571 citation-end-571\">Viene illustrata una procedura di cut-over per sistemi ridondanti per garantire la continuit\u00e0 del servizio. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"136:1-137:366\"><strong><span class=\"citation-570\">2.3.2.1 Efficiency (Efficienza)<\/span><\/strong> L&#8217;efficienza nel &#8220;Programma Principale&#8221; ha beneficiato dell&#8217;adozione di metodi e strumenti gi\u00e0 consolidati da altri programmi. <span class=\"citation-569 citation-end-569\">Si sono riscontrate differenze culturali nella comprensione dell&#8217;efficienza, ad esempio, per un Centro di Consegna Offshore, l&#8217;efficienza era sinonimo di seguire i processi stabiliti (CMMi Livello 5). <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"139:1-140:574\"><strong>2.4. <span class=\"citation-568\">Project Structures (Strutture di Progetto)<\/span><\/strong> La struttura di pi\u00f9 alto livello per i programmi IT-Globalizzazione era data dalla GSC. <span class=\"citation-567 citation-end-567\">Diversi tipi di diagrammi erano utilizzati a seconda degli interlocutori o del framework PM utilizzato. <\/span> <span class=\"citation-566\">Viene mostrato un esempio di Product Flow Diagram secondo la metodologia PRINCE2, evidenziando il focus sui <\/span><em><span class=\"citation-566\">deliverable<\/span><\/em><span class=\"citation-566 citation-end-566\"> (prodotti) piuttosto che sulle attivit\u00e0. <\/span> <span class=\"citation-565 citation-end-565\">L&#8217;autore ha supportato l&#8217;uso della Product Breakdown Structure rispetto alla Work Breakdown Structure nel contesto del &#8220;Programma Principale&#8221;. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"142:1-143:358\"><strong>2.5. <span class=\"citation-564\">Quality (Qualit\u00e0)<\/span><\/strong> La qualit\u00e0, misurata in termini di difetti software e tempo di risposta della piattaforma, era cruciale. <span class=\"citation-563 citation-end-563\">Il PgM si \u00e8 affidato a un PM esperto per il team di test. <\/span> <span class=\"citation-562 citation-end-562\">L&#8217;unica problematica riguardante la qualit\u00e0 \u00e8 stata legata a poche escalation relative a un sistema legacy con un alto numero di difetti apparenti. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"145:1-146:185\"><strong>2.6. <span class=\"citation-561\">People Management (Gestione delle Persone)<\/span><\/strong> <span class=\"citation-560 citation-end-560\">L&#8217;articolo critica l&#8217;uso del termine &#8220;risorse&#8221; per riferirsi alle persone, specialmente nel contesto tedesco dove &#8220;Ressourcen&#8221; ha una connotazione negativa. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"148:1-149:464\"><strong>2.6.1. <span class=\"citation-559\">Resources (Risorse)<\/span><\/strong> Le attivit\u00e0 legate alle risorse includevano l&#8217;assegnazione dei progetti a diverse entit\u00e0, l&#8217;identificazione delle competenze necessarie e la verifica della disponibilit\u00e0 del personale. <span class=\"citation-558 citation-end-558\">I conflitti sorgevano spesso a causa di stime troppo ottimistiche fornite da alcune entit\u00e0 per &#8220;vincere&#8221; i progetti. <\/span> <span class=\"citation-557 citation-end-557\">Si ritiene che questi conflitti fossero pi\u00f9 legati alle differenze organizzative che a quelle nazionali. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"151:1-152:562\"><strong><span class=\"citation-556\">2.6.1.1 Relaxation (Rilassamento\/De-escalation)<\/span><\/strong> La risoluzione dei conflitti e la de-escalation erano attivit\u00e0 principali del PgM. La conoscenza delle culture coinvolte ha permesso di estinguere proattivamente molti conflitti prima che escalassero. <span class=\"citation-555 citation-end-555\">Ci\u00f2 \u00e8 stato ottenuto tramite visite frequenti e incontri informali di persona, ritenuti pi\u00f9 efficaci delle riunioni formali. <\/span> <span class=\"citation-554 citation-end-554\">L&#8217;umorismo pu\u00f2 aiutare a formare il team e alleviare lo stress, ma deve essere usato con cautela a causa delle differenze culturali nella percezione dell&#8217;umorismo. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"154:1-155:454\"><strong>2.6.2. <span class=\"citation-553\">Teamwork (Lavoro di Squadra)<\/span><\/strong> <span class=\"citation-552 citation-end-552\">Nonostante il management promuovesse l&#8217;idea di &#8220;un programma, un team&#8221;, la realt\u00e0 quotidiana era complessa a causa della competizione tra le diverse entit\u00e0, che spesso impediva ai team di superare la fase di &#8220;storming&#8221; (secondo Tuckman). <\/span> <span class=\"citation-551 citation-end-551\">Tuttavia, iniziative come sessioni cross-culturali e eventi globali hanno contribuito a migliorare la coesione tra i PM e i membri del team nei loro progetti. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"157:1-158:309\"><strong><span class=\"citation-550\">2.6.2.1 Values appreciation (Apprezzamento dei Valori)<\/span><\/strong> Mostrare un approccio etico alla gestione, ascoltare attivamente le preoccupazioni del team e considerare le loro opinioni ha rafforzato le relazioni, rivelandosi utile nelle fasi critiche. <span class=\"citation-549 citation-end-549\">\u00c8 importante studiare e comprendere i valori legati alle culture nazionali. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"160:1-161:507\"><strong>2.6.3. <span class=\"citation-548\">Personnel management (Gestione del Personale)<\/span><\/strong> Il lavoro dell&#8217;autore non era direttamente legato alla gestione del personale di tutti i PM e membri del team, in quanto impiegati da altre organizzazioni. <span class=\"citation-547 citation-end-547\">Tuttavia, ha partecipato alle valutazioni dei PM a lui riportanti e ha raccomandato l&#8217;uso di checklist e questionari standardizzati per mitigare i bias culturali nel processo di assunzione. <\/span> <span class=\"citation-546 citation-end-546\">Ha notato che le organizzazioni pi\u00f9 gerarchiche erano pi\u00f9 rigide nelle loro valutazioni. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"163:1-164:319\"><strong>2.7. <span class=\"citation-545\">Program Funding and Legals (Finanziamento del Programma e Aspetti Legali)<\/span><\/strong> <span class=\"citation-544 citation-end-544\">Questi PM-Elementi non erano direttamente gestiti dall&#8217;autore, se non per gli aspetti finanziari relativi alle risorse umane. <\/span> <span class=\"citation-543 citation-end-543\">I conflitti sorgevano principalmente riguardo a ci\u00f2 che doveva essere incluso o escluso dalle liste di priorit\u00e0 dei programmi IT-Globalizzazione. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"166:1-167:317\"><strong>2.7.1. <span class=\"citation-542\">Finance (Finanza)<\/span><\/strong> Il finanziamento del &#8220;Programma Principale&#8221; dipendeva dal finanziamento del programma &#8220;IT-Globalizzazione&#8221;. <span class=\"citation-541 citation-end-541\">La posizione in classifica del &#8220;Programma Principale&#8221; (5\u00b0 su 10) richiedeva un monitoraggio e una giustificazione costante dei suoi benefici per i principali stakeholder. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"169:1-170:221\"><strong>2.7.2. <span class=\"citation-540\">Cost and Finance (Costo e Finanza)<\/span><\/strong> <span class=\"citation-539 citation-end-539\">Nel contesto del &#8220;Programma Principale&#8221;, budget e costi erano calcolati principalmente in termini di numero di risorse o Person Days, mentre altri costi erano a carico di altre organizzazioni. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"172:1-173:169\"><strong>2.7.3. <span class=\"citation-538\">Procurement &amp; Contract (Approvvigionamento e Contratti)<\/span><\/strong> Questo elemento era di competenza dei dipartimenti Infrastrutture e Operazioni delle rispettive aziende. <span class=\"citation-537 citation-end-537\">L&#8217;autore aveva un ruolo consultivo. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"175:1-176:389\"><strong>2.7.4. <span class=\"citation-536\">Legal (Legale)<\/span><\/strong> Gli aspetti legali erano regolati dalle entit\u00e0 operative, con due eccezioni: le certificazioni degli schemi da parte delle industrie di pagamento (Visa e MasterCard) e la conformit\u00e0 PCI del software e dei sistemi. <span class=\"citation-535 citation-end-535\">L&#8217;autore ha avviato un progetto per le certificazioni e ha sfruttato la sua precedente esperienza come Responsabile Conformit\u00e0 PCI. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"178:1-179:274\"><strong><span class=\"citation-534\">2.7.4.1 Ethics (Etica)<\/span><\/strong> L&#8217;Organizzazione Madre non aveva un Codice Etico obbligatorio, ma l&#8217;autore ha aderito personalmente al Codice Etico del PMI e al TATA Code of Conducts. <span class=\"citation-533 citation-end-533\">Non ha notato differenze culturali significative relative a questo PM-Element. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"181:1-182:200\"><strong>3. <span class=\"citation-532\">Program Execution (Esecuzione del Programma)<\/span><\/strong> <span class=\"citation-531 citation-end-531\">L&#8217;autore ha assunto il programma quando era gi\u00e0 iniziato e lo ha lasciato prima della sua conclusione, quindi non ha sperimentato personalmente l&#8217;inizio o la chiusura completi. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"184:1-185:531\"><strong>3.1. <span class=\"citation-530\">Program and Project Start and Closure (Avvio e Chiusura di Programmi e Progetti)<\/span><\/strong> Assumendo il programma a met\u00e0 percorso, l&#8217;autore ha dovuto condurre una &#8220;iniziazione tardiva&#8221;, compiendo un &#8220;Health-Check&#8221; del programma e rivedendo\/emendando il Program Charter e il Program Management Plan, allineandoli agli obiettivi strategici. <span class=\"citation-529 citation-end-529\">Ha anche revisionato la Program Work Breakdown Structure (PWBS), individuando ridondanze e raccomandando la chiusura o il ridimensionamento di alcuni progetti per risparmiare costi e migliorare la riusabilit\u00e0. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"187:1-188:475\"><strong><span class=\"citation-528\">3.1.1.1 Engagement &amp; Motivation (Coinvolgimento e Motivazione)<\/span><\/strong> Il processo di <em>onboarding<\/em> dei membri del team seguiva un processo definito, con presentazioni personali e attivit\u00e0 informali. L&#8217;approccio dell&#8217;autore per mostrare il proprio coinvolgimento e motivare il team variava in base alla cultura nazionale, con la delega e l&#8217;assegnazione di responsabilit\u00e0 come fattori chiave di successo. <span class=\"citation-527 citation-end-527\">L&#8217;approccio generale era &#8220;duro ma equo&#8221;, assumendosi la responsabilit\u00e0 anche degli errori del team. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"190:1-191:364\"><strong>3.1.2. <span class=\"citation-526\">Close-Out (Chiusura)<\/span><\/strong> <span class=\"citation-525 citation-end-525\">Nonostante non abbia gestito direttamente la chiusura del &#8220;Programma Principale&#8221;, l&#8217;autore ritiene che la maggior parte del lavoro per una corretta chiusura dovrebbe essere preparato durante tutta la vita del progetto\/programma. <\/span> <span class=\"citation-524 citation-end-524\">La &#8220;Lessons Learned&#8221; dovrebbe essere registrata costantemente, non solo alla fine. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"193:1-194:128\"><strong>3.2. <span class=\"citation-523\">Governance (Governance)<\/span><\/strong> <span class=\"citation-522 citation-end-522\">La composizione dello Steering Committee (SteerCo) si \u00e8 ampliata nel tempo per includere pi\u00f9 capi unit\u00e0. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"196:1-197:563\"><strong>3.2.1. <span class=\"citation-521\">Communication (Comunicazione)<\/span><\/strong> L&#8217;autore ha revisionato il piano di comunicazione del &#8220;Programma Principale&#8221;, includendo report mensili per i <em>contributors<\/em>, chiamate mensili per i <em>neutrali<\/em> e visite mensili per i <em>detrattori<\/em>. <span class=\"citation-520\">L&#8217;adattamento della comunicazione alle diverse culture era fondamentale per ottenere il <\/span><em><span class=\"citation-520\">buy-in<\/span><\/em><span class=\"citation-520 citation-end-520\"> degli stakeholder. <\/span> <span class=\"citation-519 citation-end-519\">Si critica la matrice RACI per la sua ambiguit\u00e0 nel significato di &#8220;Responsible&#8221; in alcune culture (es. tedesca), suggerendo l&#8217;uso di matrici alternative come DACI o PACSI. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"199:1-200:392\"><strong><span class=\"citation-518\">3.2.1.1 Openness (Apertura)<\/span><\/strong> Molti progetti di sviluppo utilizzavano metodologie Agile. <span class=\"citation-517 citation-end-517\">L&#8217;autore ha applicato i valori Agile come apertura, trasparenza e attenzione alle persone all&#8217;interno del &#8220;Programma Principale&#8221;, senza per\u00f2 trascurare l&#8217;importanza della documentazione e della pianificazione. <\/span> <span class=\"citation-516 citation-end-516\">L&#8217;apertura era cruciale per interagire con persone di diverse culture. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"202:1-203:486\"><strong>3.2.2. <span class=\"citation-515\">Control &amp; Reports (Controllo e Reportistica)<\/span><\/strong> <span class=\"citation-514 citation-end-514\">A causa della mancanza di un PgMO dedicato al &#8220;Programma Principale&#8221;, l&#8217;autore ha delegato la raccolta e il consolidamento dei report ai PM a rotazione, migliorando la consapevolezza e la fiducia tra di loro. <\/span> <span class=\"citation-513 citation-end-513\">Il controllo del business case e dei benefici \u00e8 rimasto una responsabilit\u00e0 primaria dell&#8217;autore. <\/span> <span class=\"citation-512 citation-end-512\">Si \u00e8 notata una resistenza al cambiamento nei report da parte di alcune unit\u00e0 con forti gerarchie. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"205:1-206:409\"><strong>3.3. <span class=\"citation-511\">Knowledge Management (Gestione della Conoscenza)<\/span><\/strong> <span class=\"citation-510 citation-end-510\">Gli sforzi del programma &#8220;IT-Globalizzazione&#8221; per ottenere il consenso delle unit\u00e0 tramite eventi globali e newsletter non sono stati sufficienti a superare le sfide di un ambiente eterogeneo. <\/span> <span class=\"citation-509 citation-end-509\">Tuttavia, alcune iniziative, come un piccolo libretto riassuntivo del programma e dei suoi principali stakeholder, sono state molto apprezzate. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"208:1-209:252\"><strong>3.4. <span class=\"citation-508\">Change and Configuration Management (Gestione dei Cambiamenti e della Configurazione)<\/span><\/strong> I processi di Change Management e Configuration Management erano ben consolidati e seguiti. <span class=\"citation-507 citation-end-507\">Il PgM del &#8220;Programma Principale&#8221; non ha avuto molta influenza su questi processi, poich\u00e9 il programma utilizzava quelli esistenti. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"211:1-212:222\"><strong>3.4.1. <span class=\"citation-506\">Changes (Cambiamenti)<\/span><\/strong> Il processo di gestione dei cambiamenti era gestito dal PgMO. <span class=\"citation-505 citation-end-505\">L&#8217;autore si \u00e8 occupato principalmente di rivedere e aggiornare il business case e i requisiti di alto livello in caso di modifiche. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"214:1-215:253\"><strong>3.5. <span class=\"citation-504\">Risks &amp; Issues (Rischi e Problemi)<\/span><\/strong> L&#8217;autore ha riscontrato una difficolt\u00e0 diffusa nel distinguere rischi da problemi e nel formulare piani di mitigazione. <span class=\"citation-503 citation-end-503\">Raccomanda un Risk Manager o un Team di Risk Management dedicato per programmi su larga scala. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"217:1-218:415\"><strong>3.5.1. <span class=\"citation-502\">Risk &amp; Opportunity (Rischio e Opportunit\u00e0)<\/span><\/strong> L&#8217;identificazione e la classificazione dei rischi, insieme alla preparazione di piani di <em>back-up<\/em>, erano attivit\u00e0 quotidiane del PgM. <span class=\"citation-501 citation-end-501\">L&#8217;autore ha dedicato molto sforzo alla normalizzazione e al monitoraggio dei rischi segnalati dai PM dei progetti componenti. <\/span> <span class=\"citation-500 citation-end-500\">Sono state notate differenze culturali organizzative e nazionali nella gestione dei rischi. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"220:1-221:636\"><strong>3.5.2. <span class=\"citation-499\">Problem resolution (Risoluzione dei Problemi)<\/span><\/strong> <span class=\"citation-498 citation-end-498\">I problemi pi\u00f9 comuni riguardavano questioni interculturali, conflitti tra obiettivi globali e locali, mancanza di risorse e rivalit\u00e0 tra le aziende del gruppo. <\/span> L&#8217;autore ha preferito de-escalare i problemi, anche partecipando a riunioni in francese per favorire un clima pi\u00f9 rilassato. <span class=\"citation-497 citation-end-497\">Ha avuto il mandato di ri-prioritizzare i progetti e spostare risorse all&#8217;interno del programma. <\/span> <span class=\"citation-496 citation-end-496\">Vengono citati esempi di risoluzione di problemi critici, come il coinvolgimento di Centri di Consegna Offshore per superare la mancanza di competenze. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"223:1-224:301\"><strong><span class=\"citation-495\">3.5.2.1 Creativity (Creativit\u00e0)<\/span><\/strong> La creativit\u00e0 \u00e8 vista come essenziale per risolvere problemi e mitigare i rischi. <span class=\"citation-494 citation-end-494\">L&#8217;autore ha utilizzato sessioni di brainstorming mensili con il team per elaborare liste di problemi, rafforzare il senso di squadra e condividere informazioni. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"226:1-227:225\"><strong><span class=\"citation-493\">3.5.2.2 Results orientation (Orientamento ai Risultati)<\/span><\/strong> <span class=\"citation-492\">L&#8217;orientamento ai risultati \u00e8 stato applicato tramite matrici di tracciabilit\u00e0 per monitorare i progressi dei benefici dal livello del programma fino ai singoli progetti e <\/span><em><span class=\"citation-492\">deliverable<\/span><\/em><span class=\"citation-492 citation-end-492\">. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"229:1-230:254\"><strong>3.6. <span class=\"citation-491\">Program Culture (Cultura del Programma)<\/span><\/strong> Nel programma &#8220;IT-Globalizzazione&#8221; e in &#8220;Offerte &amp; Sviluppo&#8221; era presente una cultura di lavoro di squadra, apertura, fiducia e rispetto. <span class=\"citation-490 citation-end-490\">Nonostante i conflitti interculturali, il &#8220;Programma Principale&#8221; ha avuto successo. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"232:1-233:216\"><strong>3.6.1. <span class=\"citation-489\">Geographical distribution of CSCH Sub-Projects (Distribuzione Geografica dei Sotto-progetti del Programma Principale)<\/span><\/strong> <span class=\"citation-488 citation-end-488\">Viene mostrata la distribuzione geografica dei sotto-progetti di sviluppo software del &#8220;Programma Principale&#8221;, evidenziando la natura multinazionale e multiculturale delle organizzazioni. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"235:1-236:447\"><strong>4. <span class=\"citation-487\">Personal Program Management Experience (Esperienza Personale di Gestione del Programma)<\/span><\/strong> L&#8217;autore ha contato quanti dei 46 elementi di competenza IPMA 3.0 sono stati influenzati da differenze culturali (nazionali e\/o organizzative). <span class=\"citation-486 citation-end-486\">Sebbene questa non sia una ricerca scientifica, l&#8217;autore ha percepito che tali differenze permeatevano quasi ogni attivit\u00e0. <\/span> <span class=\"citation-485 citation-end-485\">Scrivere questo studio ha aiutato l&#8217;autore a riflettere su nuovi modi per risolvere i conflitti interculturali. <\/span><\/p>\n<p data-sourcepos=\"238:1-239:609\"><strong>5. <span class=\"citation-484\">Concluding Remarks (Conclusioni)<\/span><\/strong> L&#8217;autore intende approfondire le proprie conoscenze e esperienze nella gestione di portfolio e negli aspetti finanziari dei progetti, programmi e portfolio. <span class=\"citation-483 citation-end-483\">Ha gi\u00e0 iniziato questo percorso nella sua attuale azienda, un&#8217;importante societ\u00e0 di consulenza, occupandosi della gestione di portfolio e partecipando a workshop di finanza. <\/span> <span class=\"citation-482 citation-end-482\">Continuer\u00e0 anche i suoi studi di psicologia. <\/span> <span class=\"citation-481 citation-end-481\">Infine, l&#8217;autore auspica che la gestione dei progetti venga riconosciuta come una vera professione, al di l\u00e0 delle numerose certificazioni disponibili. <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sfide per il Program Manager attraverso le Differenze Interculturali nel Contesto di Progetti su Larga Scala Originale in inglese: Roberto<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[201],"tags":[574,383,579,580,575,209],"class_list":["post-1746","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-management","tag-casi-di-studio","tag-differenze-culturali","tag-gestione-progetti","tag-gestione-programmi","tag-inglese","tag-ipma-level-a","comments-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/robertogreco.eu\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1746","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/robertogreco.eu\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/robertogreco.eu\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/robertogreco.eu\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/robertogreco.eu\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1746"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/robertogreco.eu\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1746\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1748,"href":"https:\/\/robertogreco.eu\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1746\/revisions\/1748"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/robertogreco.eu\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1746"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/robertogreco.eu\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1746"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/robertogreco.eu\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1746"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}