{"id":1752,"date":"2025-07-31T08:37:55","date_gmt":"2025-07-31T06:37:55","guid":{"rendered":"https:\/\/robertogreco.eu\/biblioteca\/?p=1752"},"modified":"2025-08-03T16:34:16","modified_gmt":"2025-08-03T14:34:16","slug":"sintesi-letteratura-perche-pm-esperti-ripetono-errori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/robertogreco.eu\/biblioteca\/sintesi-letteratura-perche-pm-esperti-ripetono-errori\/","title":{"rendered":"Sintesi della letteratura: perch\u00e9 i project manager esperti ripetono sempre gli stessi errori."},"content":{"rendered":"<h1>Discussione dell&#8217;articolo: Perch\u00e9 i <em>Project Manager<\/em> esperti ripetono sempre gli stessi errori.<\/h1>\n<p>Originale in inglese: Roberto S. Greco, <em style=\"font-size: 1.125rem;\">Literature Conspectus &#8211; Article and other literature \u201e Why experienced Project Managers do repeat the same mistakes again and again.\u201c<\/em><span style=\"font-size: 1.125rem;\">, [articolo per la certificazione IPMA Livello A]. Wiesbaden, Assia, D. CSC Akademie Wiesbaden, 2016. Senza ISBN.<\/span><\/p>\n<p>Rif. [greco2016b]<\/p>\n<h2>Article Discussion: Why experienced Project Managers do repeat the same mistakes again and again.<\/h2>\n<p data-sourcepos=\"48:1-48:179\">Questo articolo \u00e8 una presentazione sui motivi per cui i Capi Progetto esperti continuano a ripetere gli stessi errori, preparato per la certificazione IPMA Livello A.<\/p>\n<h3 data-sourcepos=\"50:1-51:516\"><strong><span class=\"citation-180 citation-end-180\">La Trappola dell&#8217;Esperienza<\/span><\/strong><\/h3>\n<p data-sourcepos=\"50:1-51:516\"><span class=\"citation-179 citation-end-179\">L&#8217;articolo inizia presentando la <em>trappola dell&#8217;esperienza<\/em>, basata su un&#8217;iniziativa di ricerca dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.insead.edu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">INSEAD<\/a> sull&#8217;apprendimento esperienziale in ambienti complessi<\/span>.<\/p>\n<p data-sourcepos=\"50:1-51:516\"><span class=\"citation-178 citation-end-178\">La ricerca ha utilizzato un gioco di simulazione di progetti software con centinaia di PM (<em>Project Manager<\/em>: Capi Progetto) esperti e meno esperti<\/span>.<\/p>\n<p data-sourcepos=\"50:1-51:516\"><span class=\"citation-177 citation-end-177\">Il risultato sorprendente \u00e8 che i PM esperti non hanno prodotto risultati di alto livello, portando alla conclusione che non imparano dalle loro esperienze passate<\/span>.<\/p>\n<h3 data-sourcepos=\"53:1-54:409\"><strong><span class=\"citation-176 citation-end-176\">Modello Mentale e Ciclo di Apprendimento<\/span><\/strong><\/h3>\n<p data-sourcepos=\"53:1-54:409\"><span class=\"citation-175 citation-end-175\">Si introduce il concetto di <em>modello mentale<\/em> come un insieme di conoscenze e assunzioni preesistenti sulle relazioni causa-effetto<\/span>.<\/p>\n<p data-sourcepos=\"53:1-54:409\"><span class=\"citation-174 citation-end-174\">Viene illustrato un ciclo di apprendimento (pianificazione, azione, verifica, adattamento) e si evidenzia come la <em>trappola dell&#8217;esperienza<\/em> si verifichi quando il ciclo si interrompe, impedendo l&#8217;incorporazione di nuove scoperte<\/span>.<\/p>\n<h3 data-sourcepos=\"56:1-57:90\"><strong><span class=\"citation-173 citation-end-173\">Tre cause di Rottura del Ciclo di Apprendimento<\/span><\/strong><\/h3>\n<p>Vengono identificate tre cause principali che impediscono ai PM di imparare efficacemente:<\/p>\n<ol>\n<li><strong><span class=\"citation-172\">Ritardi temporali tra cause ed effetti:<\/span><\/strong><span class=\"citation-172 citation-end-172\"> Il tempo che intercorre tra le decisioni e i loro effetti visibili<\/span>.<\/li>\n<li><strong><span class=\"citation-171\">Stime fallibili:<\/span><\/strong><span class=\"citation-171 citation-end-171\"> Assunzioni errate o modificate rispetto alle stime iniziali<\/span>.<\/li>\n<li><strong><span class=\"citation-170\"><em>Bias<\/em> (pregiudizi), sull&#8217;obiettivo iniziale:<\/span><\/strong><span class=\"citation-170 citation-end-170\"> La difficolt\u00e0 di rivalutare i target iniziali<\/span>.<\/li>\n<\/ol>\n<h3><strong><span class=\"citation-169 citation-end-169\">Il Gioco dei Ritardi Temporali<\/span><\/strong><\/h3>\n<p>Questo capitolo approfondisce la prima causa.<\/p>\n<p><span class=\"citation-168 citation-end-168\">Viene descritto un esperimento su un progetto software simulato, dove i PM dovevano gestire l&#8217;assunzione di nuovi membri del team con diversi ritardi temporali tra decisione, arrivo e assimilazione<\/span>.<\/p>\n<p><span class=\"citation-167 citation-end-167\">I risultati mostrano che sia i PM esperti che quelli inesperti hanno preso decisioni simili e che la lunghezza del ritardo influisce sulla difficolt\u00e0 decisionale<\/span>.<\/p>\n<p><span class=\"citation-166 citation-end-166\">La riflessione critica la tendenza ad assumere personale tardi nel progetto, nonostante sia noto l&#8217;impatto negativo iniziale sull&#8217;efficienza del team a causa del trasferimento di conoscenze e della formazione<\/span>.<\/p>\n<p><strong><span class=\"citation-165 citation-end-165\">Il Gioco delle Stime<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Questa sezione analizza le stime fallibili.<\/p>\n<p><span class=\"citation-164 citation-end-164\">In un altro esperimento simulato, ai PM sono state fornite stime iniziali di produttivit\u00e0 e rapporti di progresso<\/span>.<\/p>\n<p><span class=\"citation-163 citation-end-163\">Le stime di produttivit\u00e0 dei PM non convergevano e mostravano un chiaro <em>bias<\/em> (pregiudizio) verso la conservazione (tutte le stime si abbassavano), probabilmente nel tentativo di ottenere pi\u00f9 risorse<\/span>.<\/p>\n<p><span class=\"citation-162 citation-end-162\">Si evidenzia che la bont\u00e0 di una stima dipende dalla bont\u00e0 delle assunzioni su cui si basa<\/span>.<\/p>\n<p><strong><span class=\"citation-161 citation-end-161\">Il Gioco degli Obiettivi<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Viene esplorato il bias sull&#8217;obiettivo iniziale. <span class=\"citation-160 citation-end-160\">In un esperimento, due gruppi di PM con obiettivi diversi (costo o qualit\u00e0) ma con la stessa scadenza non hanno rivisto proattivamente gli obiettivi iniziali di fronte a un aumento dello <em>scope<\/em> (ambito, perimetro, obiettivo)<\/span>.<\/p>\n<p>Questo ha portato a significativi sforamenti di costo e\/o difetti.<\/p>\n<p><span class=\"citation-159 citation-end-159\">La riflessione sottolinea che attenersi rigidamente ai <em>target<\/em> (obiettivi) iniziali pu\u00f2 essere controproducente e che rivedere gli obiettivi non dovrebbe essere percepito come un fallimento<\/span>.<\/p>\n<p><strong><span class=\"citation-158 citation-end-158\">Correggere il Ciclo di Apprendimento dell&#8217;Esperienza<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Il capitolo finale propone passi per migliorare il ciclo di apprendimento dei PM.<\/p>\n<p><span class=\"citation-157 citation-end-157\">Si raccomanda di fornire pi\u00f9 <em>feedback<\/em> (riscontro) cognitivo, applicare strumenti decisionali basati su modelli, calibrare gli strumenti di previsione al contesto specifico del progetto, impostare obiettivi basati sul comportamento (p.e. <em>minimizzare il turnover<\/em> (tasso di avvicendamento del personale) invece di <em>increase to 10.000 LOC<\/em> (LOC: <em>Line of Code<\/em>: Righe di Codice, quindi <em>aumentare il LOC a 10.000<\/em>), e sviluppare <em>simulatori di volo<\/em> per la formazione e l&#8217;addestramento dei PM<\/span>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Discussione dell&#8217;articolo: Perch\u00e9 i Project Manager esperti ripetono sempre gli stessi errori. 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