{"id":69,"date":"2020-11-25T00:00:00","date_gmt":"2020-11-24T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/robertogreco.eu\/genetealogia\/2020\/11\/25\/3-in-viaggio-verso-il-passato\/"},"modified":"2025-07-31T13:56:17","modified_gmt":"2025-07-31T11:56:17","slug":"3-in-viaggio-verso-il-passato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/robertogreco.eu\/genetealogia\/3-in-viaggio-verso-il-passato\/","title":{"rendered":"In viaggio verso il Passato"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_9773\" aria-describedby=\"caption-attachment-9773\" style=\"width: 204px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-9773 size-medium\" src=\"https:\/\/robertogreco.eu\/genetealogia\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/02\/Oscar_Wilde_3g07095u-adjust-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"204\" height=\"300\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-9773\" class=\"wp-caption-text\">Oscar Wilde. [1]<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: right;\">&#8220;<em>L&#8217;esperienza \u00e8 il nome che ognuno d\u00e0 ai propri errori.<\/em>&#8220;. \u00a0<sup>[<a href=\"#nota2\">2<\/a>]<\/sup><br \/>\nOscar Wilde.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il mio viaggio personale per ritrovare le origini, non solo mie, ma anche dei parenti vicini e lontani, non solo fisicamente. In questo diario descrivo le mie esperienze ed i tanti errori che ho fatto, che mi hanno costretto spesso a tornare indietro ed a ricominciare da capo.<\/p>\n<p>Dobbiamo sempre tenere a mente che la genealogia non \u00e8 solo una raccolta di nomi e date. La genealogia \u00e8 anche la storia della famiglia ma facendo attenzione che <a href=\"https:\/\/famiglia-greco.eu\/storie-e-miti-di-famiglia\/\">le storie raccontante<\/a> non sempre corrispondono alla verit\u00e0 vissuta. Dobbiamo verificare tali storie. Per ogni affermazione e per ogni informazione che noi inseriamo nel nostro albero genealogico ovvero nel nostro libro di famiglia dobbiamo, come genealogisti, dilettanti o professionist che siamo, acquisire anche la documentazione scritta.<\/p>\n<p>Non nomi e date costituiscono la genealogia, ma documenti e con le tecnologie pi\u00f9 moderne come l&#8217;analisi del DNA anche prove scientifiche, che in sintesi sono prove che possono essere eseguite da chiunque e che diano gli stessi risultati.<\/p>\n<p>Mia intenzione non \u00e8 per\u00f2 di scrivere un manuale di genealogia: quello descritto su queste pagine \u00e8 il mio viaggio personale, non ancora finito. Tuttavia quello che \u00e8 valso e vale per me, pu\u00f2 non valere per altri. Quello che \u00e8 andato bene per me, pu\u00f2 non andare bene ad altri.<\/p>\n<p>Quando si parla di genealogia o in generale di <strong>albero genealogico<\/strong>, vengono in mente quegli alberi genealogici di nobili famiglie che a volte si vedono in musei o libri e si pensa: anch&#8217;io voglio farlo, non sar\u00e0 poi cos\u00ec difficile! Basta chiedere ai parenti stretti ed in men che non si dica avr\u00f2 il mio albero.<\/p>\n<p>Certo, fino ad un certo punto \u00e8 facile, ma pi\u00f9 si va indietro nel tempo o lontano nel rapporto di parentela, pi\u00f9 \u00e8 difficile trovare informazioni accurate e soprattutto documenti.<\/p>\n<p>Da non sottovalutare \u00e8 un errore che spesso si fa, soprattuto usando i molti siti a disposizione per gestire gli alberi genealogici: quasi tutti questi siti offrono la funzionalit\u00e0 di proporre cosiddetti suggerimenti basandosi pi\u00f9 che altro su nomi e date. Non appena si inizia ad inserire il proprio albero genealogico su tali siti, ecco che ci compaiono dei suggerimenti da alberi di altri utenti che con un solo click ci permette di includere nel nostro albero decine od addirittura centinaia di nominativi. Questo \u00e8 un errore da evitare, come si vedr\u00e0 in seguito.<\/p>\n<p>La prima cosa da fare \u00e8 quindi decidere quali siano i nostri obbiettivi ed averli sempre ben in mente nel&#8217;iniziare e nel proseguire le nostre ricerche.<\/p>\n<h2>1. Definire gli obiettivi e le priorit\u00e0<\/h2>\n<p>Sono molti i motivi che ci inducono ad iniziare le nostre richerche genealogiche. Tali motivi possono essere uno o pi\u00f9 od anche tutti quelli elencati. Se abbiamo pi\u00f9 di un motivo \u00e8 quindi consigliabile ordinarli secondo le nostre priorit\u00e0 in modo da avere sott&#8217;occhio sempre quando, cosa e dove cercare.<\/p>\n<ol>\n<li>Scoprire gli antenati che hanno dato origine alla nostra famiglia ed al nostro cognome;<\/li>\n<li>ritrovare parenti lontani, zii e cugini di 5\u00b0, 6\u00b0, 7\u00b0 grado o oltre, ormai dimenticati o anche scoprire possibili parenti lontani dei quali non ne sappiamo neanche l&#8217;esistenza o che compaiono improvvisamente nelle storie di famiglia;<\/li>\n<li>confermare storie e leggende di famiglia, con il rischio evidente di doverle smentire;<\/li>\n<li>confermare un rapporto di parentela con qualche personaggio, pi\u00f9 o meno famoso, pi\u00f9 o meno importante, del presente o del passato, che si racconta esista, con di nuovo il rischio di doverlo smentire.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Inoltre non \u00e8 da dimenticare due importanti motivi che spingono le persone a cercare le proprie origini:<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li>il trovare i parenti biologici di persone che nel corso del tempo siano state adottate;<\/li>\n<li>l&#8217;ottenere la cittadinanza italiana per coloro che sono nati all&#8217;estero;<\/li>\n<li>la ricerca dei possibili destinatarii di un&#8217;eredit\u00e0.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Questi sono solo alcuni dei motivi pi\u00f9 che altro personali per avventurarsi nella genealogia. Tre esempi presi dalla mia esperienza consentono di capire meglio come tali motivi non siano gli unici possibili.<\/p>\n<figure id=\"attachment_809\" aria-describedby=\"caption-attachment-809\" style=\"width: 213px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-809 size-medium\" src=\"https:\/\/robertogreco.eu\/genetealogia\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/02\/Don-Virginio-Cognoli-Acquasanta-Vol.-IV-Copertina.png\" alt=\"\" width=\"213\" height=\"300\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-809\" class=\"wp-caption-text\">Copertina di Acquasanta Vol. IV di Don Virginio Cognoli.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Don Virginio, prelato e mio pro-zio da parte materna, nel corso delle sue ricerche sulle radici storiche di Acquasanta Terme, suo paese natio, volle dedicare un volume alle genealogie di questo paese: il suo obbiettivo primario fu quindi lo scrivere sulla storia di Acquasanta Terme e dal punto di vista genealogico le storie delle famiglie di questo paese, quindi non solo della sua famiglia.<\/p>\n<p>Ad un neofito questo obbiettivo pu\u00f2 sembrare non molto complicato ed esteso, ma bisogna considerare in primo luogo il numero di parrocchie, e quindi di registri parrocchiali, che esistevano o ancora esistono nella zona, in secondo luogo bisogna sempre tenere in mente il tempo a disposizione per le ricerche. Per questo Don Virginio circoscrisse il suo obbiettivo alle sole &#8220;famiglie delle comunit\u00e0 di Acquasanta e Cagnano&#8221; [<a href=\"https:\/\/famiglia-greco.eu\/riferimenti\/riferimenti-genealogia\/cognoli2010\/\">cognoli2010<\/a>, pag. 151].<\/p>\n<p>Per le sue ricerche storiche Don Virginio non consult\u00f2 solo i registri parrocchiali ma anche gli atti notarili e giudiziarii (di pi\u00f9 su queso tema in seguito). Risultato di queste ricerche genealogiche \u00e8 nel secondo capitolo del volume rappresentato nell&#8217;immagine a destra, che riesce ad andare indietro nel tempo\u00a0fino a circa il 1770: <a href=\"https:\/\/famiglia-greco.eu\/aiuti\/genealogia\/acquasanta-di-don-virginio-cognoli\/\">Acquasanta &#8211; Vol. IV<\/a>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_805\" aria-describedby=\"caption-attachment-805\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-805 size-medium\" src=\"https:\/\/robertogreco.eu\/genetealogia\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/02\/Albero-di-Zio-Teodoro-Famiglia-Ando-.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"213\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-805\" class=\"wp-caption-text\">I discendenti di Francesco And\u00f2. Albero Genealogico di Padre Teodoro Samama.<\/figcaption><\/figure>\n<p>La fortuna di avere prelati in famiglia non \u00e8 da sottovalutare (vedi pi\u00f9 tardi) se si vogliano condurre ricerche genealogiche.<\/p>\n<p>Anche da parte paterna un mio pro-zio prelato, Padre Teodoro, fece alcune ricerche personali, questa volta con un motivo completamente diverso: voleva costruire un albero dei discendenti di suo nonno <a href=\"https:\/\/famiglia-greco.eu\/onomastica\/cognomi\/famiglia-ando-aliotta\/\">Francesco And\u00f2<\/a>, il risultato di tale albero \u00e8 rappresentato nell&#8217;immagine qui a sinistra.<\/p>\n<p>Da notare in questo caso come in tale albero siano scritti solo i nomi dei parenti diretti, riportando il cognome solo per i parenti diretti che lo cambiarono a causa del matrimonio.<\/p>\n<p>In tale albero compare mio padre, ma n\u00e8 io n\u00e8 i miei fratelli, per\u00f2 compare Laura (pronunciata all\u2019inglese \/\u02c8l\u0254\u0279\u0259\/), nipote della sorella di nonna Concetta e mia cugina di 4\u00b0 grado residente in Australia.<\/p>\n<p>Quali che siano stati i motivi che hanno indotto zio Teodoro a fare le sue ricerche, il risultato \u00e8 quasi un&#8217;istantanea, anche se parziale, dei nostri cugini da parte di nonna Concetta al momento della redazione dell&#8217;albero, dandoci cos\u00ec la possibilit\u00e0 di cercarli e contattarli.<\/p>\n<p>Ad oggi (Nov.2020) non so neanche quali siano stati i metodi e gli strumenti utilizzati da zio Teodoro, ma presumo che siano stati semplicemente i suoi ricordi ed i contatti che aveva con tutti i parenti. Interessante sarebbe trovare i suoi appunti e forse anche le copie di documenti, se ne ha fatte, presi da Zio Teodoro per costruire tale albero. Sicuramente se tali appunti e copie sono ancora esistenti, mostreranno molte pi\u00f9 informazioni di quante se ne possano leggere su tale albero per cos\u00ec dire riassuntivo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_10616\" aria-describedby=\"caption-attachment-10616\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-10616 size-medium\" src=\"https:\/\/robertogreco.eu\/genetealogia\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2021\/02\/Albero-Genealogico-Notaio-Ando-Emanuela.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"207\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-10616\" class=\"wp-caption-text\">Albero genealogico del notaio per l&#8217;eredit\u00e0 di Emanuela And\u00f2 detta Rina.<\/figcaption><\/figure>\n<p>L&#8217;ultimo ma non meno importante esempio dei motivi per le ricerche genealogiche \u00e8 preso da un atto notarile per la ripartizione dell&#8217;eredit\u00e0 di And\u00f2 Emanuela detta Rina (indicata nell&#8217;albero del notaio come <em>De Cujus<\/em>), figlia di <a href=\"https:\/\/famiglia-greco.eu\/onomastica\/cognomi\/famiglia-ando-aliotta\/\">Domenico And\u00f2 e Marina Bruzzone<\/a>, deceduta senza aver dato alla luce alcun figlio e quindi senza eredi diretti.<\/p>\n<p>I metodi e mezzi usati dal notaio sono a me sconosciuti, ma suppongo che si sia affidato per lo pi\u00f9 agli atti dello stato civile ed abbia seguito le leggi italiane sull&#8217;eredit\u00e0 vigenti in quel periodo, per stabilire chi avesse diritto e chi non.<\/p>\n<p>Questi tre esempi ci fanno capire come le fonti dove estrarre le informazioni per sviluppare il nostro albero genealogico siano le pi\u00f9 disparate ed a volte sorprendenti.<\/p>\n<p>Inoltre, come si vedr\u00e0 in seguito, le informazioni prese dalle fonti a nostra disposizione possono essere pi\u00f9 o meno esatte, pi\u00f9 o meno approfondite. Il nostro compito \u00e8 confrontarle e verificarle, in quanto a volte pu\u00f2 accadere che siano contraddittorie, soprattutto se confrontate con le fonti orali, con i racconti che abbiamo ascoltato da piccoli o che provengono dalle interviste con i nostri parenti vicini e lontani.<\/p>\n<p>In ogni caso, una volta stabiliti i nostri obbiettivi per le ricerche genealogiche, \u00e8 importante dare delle priorit\u00e0 a tali obbiettivi. Di certo il tempo a nostra disposizione \u00e8 ridotto, dovremo quindi concentrarci su quanto a noi appaia pi\u00f9 importante o pi\u00f9 fattibile.<\/p>\n<p>Tali priorit\u00e0 infatti potrebbe cambiare nel corso delle nostre ricerche, pur tenendo bene in mente che non possiamo cambiarle di continuo, altrimenti che senso ha!<\/p>\n<p>Qualsiasi siacomunque l&#8217;obiettivo delle nostre ricerche genealogiche diventa subito chiaro che \u00e8 necessario effettuarle in maniera sistematica, <strong>pianificare<\/strong> il lavoro da fare e <strong>documentare<\/strong> ogni progresso, ogni <strong>successo<\/strong>, ma anche ogni <strong>fallimento<\/strong>. Pianificare e documentare sono a mio parere le cose pi\u00f9 importanti e permetteranno di risparmiare tempo e risorse nelle nostre ricerche.<\/p>\n<h2>2. Definire i metodi e gli strumenti di lavoro<\/h2>\n<p>I metodi per effetture le nostre ricerche di lavoro sono diversi e dipendono dalla nostra disponibilit\u00e0 di tempo, dalle nostre risorse finanziarie, dal luogo dove viviamo e dove hanno vissuto i nostri antenati, dall&#8217;accessibilit\u00e0 delle fonti. Tali metodi non si escludono a vicenda ed a seconda dei casi possono essere combinati insieme.\u00a0In linea di massima, i diversi metodi da me usati comprendono:<\/p>\n<ol>\n<li>consultazione dei registri, cartacei ed in internet;<\/li>\n<li>interviste ai parenti vicini e lontani, di persona o via posta elettronica;<\/li>\n<li>visita dei luoghi dove hanno vissuto gli antenati;<\/li>\n<li>ricerche, soprattutto in internet o negli archivi di stato;<\/li>\n<li><em>dulcis in fundo<\/em>, le analisi del DNA.<\/li>\n<\/ol>\n<p>In ogni caso, dobbiamo pianificare le nostre ricerche, seguendo gli obbiettivi che ci siamo prefissi.<\/p>\n<p>Inoltre, molto importante gi\u00e0 all&#8217;inizio delle nostre ricerche, \u00e8 decidere quali strumenti utilizzeremo, non solo per effettuare le nostre ricerche, ma anche per collezionare e raccogliere le informazioni trovate.<\/p>\n<p>Per prima cosa quindi, dobbiamo decidere dove e come archiviare le informazioni trovate. L&#8217;avvento dell&#8217;informatica ovvia ci offre uno strumento molto potente, soprattutto per effettuare le ricerche ed archiviare e catalogare i risultati.<\/p>\n<ol>\n<li>Archivio cartaceo: molti genealogisti preferiscono avere tutti i documenti o copie degli stessi su carta, ordinati per nucleo familiare o per periodo di tempo;<\/li>\n<li>Archivio digitale: altri preferiscono avere tutto in forma digitale sul proprio computer, portatile o da scrivania che sia;<\/li>\n<li>Sito per la geneaologia: altri ancora registrano tutte le informazioni nei loro alberi genealogici sui vari siti dedicati alla genealogia.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Questi strumenti non si escludono a vicenda, io per esempio ho un misto dei tre ed uso:<\/p>\n<ol>\n<li>un archivio cartaceo in raccoglitori, divisi per ramo o nucleo familiare, per tutti quei documenti, lettere, fotocopie che ho ricevuto in forma cartacea o per le notizie che ho preso durante le mie ricerche. Tali raccoglitori cartacei dovrebbero essere abbastanza maneggevoli da poterli portare con s\u00e8, p.es. se si va in vacanza in und luogo dove hanno vissuto i nostri antenati in modo da averli a portata di mano;<\/li>\n<li>un archivio digitale sul mio computer: ho digitalizzato ovvero scansionato ogni documento cartaceo che ho ricevuto o di cui ne entro in possesso od anche che ho solo in visione. Questo comprende anche passi o capitoli di libri o diarii, articoli, documenti, ecc. ed anche, ovviamente, una copia di quanto ho al punto 1.. Tali documenti digitali sono salvati sul mio computer ma anche nella cosiddetta <em>cloud<\/em>, in modo da averli a disposizione anche se il mio computer si potesse rompere o se comuqnue voglio accedervi da qualsiasi altro computer, p.es. quello portatile.<br \/>\nInoltre, sul mio computer fisso e su quello portatile, ho anche due programmi per la genealogia: <strong>FamilyTree Maker<\/strong> (anche noto come <strong>FTM<\/strong>) e <strong>FamilyTree Builder<\/strong> (anche noto come <strong>FTB<\/strong>).<\/li>\n<li>due <a href=\"https:\/\/famiglia-greco.eu\/aiuti\/genetica\/siti-genetealogia\/\">siti per la genealogia<\/a> dove aggiorno i dati man mano che li trovo: principalmente <strong>ancestry.it<\/strong> e <strong>myheritage.it<\/strong>. Parte della nostra foresta genealogica \u00e8 anche su <strong>familysearch.org<\/strong> ed ovviamente su alcuni siti dedicati alla genetealogia o genetica per la genealogia ho quelle parti dell&#8217;albero che comprendono gli antenati in comune con eventuali corrispondeze DNA confermate.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Una volta stabiliti gli obbiettivi, i metodi e gli strumenti di lavoro prima iniziare le nostre ricerche dobbiamo renderci conto, dove cercare, quali fonti possiamo utilizzare.<\/p>\n<h2>3. Considerare le fonti a disposizione<\/h2>\n<p>Le fonti per le ricerche genealogiche sono molteplici. Con l&#8217;avvento dell&#8217;informatica e la digitalizzazione dei registri ed atti tali fonti sono per lo pi\u00f9 disponibili via internet anche da casa, il che facilita di molto le ricerche permettondo anche di abbassare i costi per le stesse.<\/p>\n<p>In ogni caso, includo qui una lista di alcune delle fonti possibili, nell&#8217;ordine di accessibilit\u00e0 per un genealogista dilettante e lontano dai luoghi dove i nostri antenati sono vissuti, ovvero un genealogista come me.<\/p>\n<ol>\n<li>il primo fra tutti, per le ricerche da casa con il computer o addirittura con il cellulare \u00e8 ovviamente il sito del <a href=\"https:\/\/www.beniculturali.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Ministero per i Beni Cultarali<\/a> (anche noto come MiBAC: Ministero per i beni e le attivit\u00e0 culturali), a cura della <a href=\"http:\/\/www.archivi.beniculturali.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Direzione Generale per gli Archivi<\/a> (DGA), e parte del <a href=\"http:\/\/san.beniculturali.it\/web\/san\/home;jsessionid=7235E23608B16AD64E36E6895E0C174A.sanapp01_portal\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Sistema Arvhivistico Nazionale<\/a> (SAN), per i genealogisti italiani e stranieri comunemente e semplicemente chiamato <strong><a href=\"https:\/\/famiglia-greco.eu\/riferimenti\/fonti-ricerche\/antenati\/\">antenati<\/a><\/strong>;<\/li>\n<li>il secondo \u00e8 ovviamente <strong><a href=\"https:\/\/famiglia-greco.eu\/riferimenti\/fonti-ricerche\/familysearch-ricerche\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">familysearch.org<\/a><\/strong> (spesso abbreviato con FS),\u00a0 s\u00ec, lo stesso sito citato prima, ma qui il focus \u00e8 sulle ricerche e non nel creare un albero genealogico;<\/li>\n<li>anche <strong>ancestry.it<\/strong> e <strong>myheritage.it<\/strong> offrono la possibilit\u00e0 di fare ricerche su documenti digitalizzati, ma solo a pagamento, restando gratuita la registrazione per costruirvi il proprio albero;<\/li>\n<\/ol>\n<p>Pur essendo ormai entrati nell&#8217;era digitale anche per la genealogia, non possiamo fare a meno dei documenti cartacei, quindi continuo la lista con gli stessi:<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li>Registri dello stato civile depositati presso gli <a href=\"http:\/\/www.archivi.beniculturali.it\/index.php\/chi-siamo\/archivi-di-stato\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Archivi di Stato<\/a>, contenenti gli atti di\u00a0Nascita;\u00a0Matrimonio, compresi pubblicazioni e allegati;\u00a0Morte;\u00a0Cittadinanza;<\/li>\n<li>Atti, Copie Conformi, Estratti da richiedere allo Stato Civile del Comune di interesse;<\/li>\n<li>Registri parrocchiali, comprendenti gli atti di\u00a0Battesimo;\u00a0Matrimonio, compresi i cossiddetti processetti;\u00a0Morte;\u00a0Cresima;\u00a0Stato delle Anime o Riveli;<\/li>\n<li>Liste di Leva e di Coscrizione cos\u00ec come i Fogli Matricolari, anche questi spesso depositati presso gli <a href=\"http:\/\/www.archivi.beniculturali.it\/index.php\/chi-siamo\/archivi-di-stato\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Archivi di Stato<\/a>;<\/li>\n<li>Atti notarili, presso i notaii del luogo ed in alcuni casi depositati anche questi\u00a0presso gli <a href=\"http:\/\/www.archivi.beniculturali.it\/index.php\/chi-siamo\/archivi-di-stato\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Archivi di Stato<\/a>;<\/li>\n<li>Atti giudiziari, penali o civili, di solito depositati presso gli archivi dei tribunali;<\/li>\n<\/ol>\n<p>La lista delle fonti possibili \u00e8 molto lunga in quanto, a seconda di che vita hanno vissuto i nostri antenati, se erano benestanti o meno, famosi o no, potremmo trovare informazioni su di loro anche su giornali (p.es. negli annunci mortuari) o riviste:<\/p>\n<ol start=\"10\">\n<li>Riviste o giornali dell&#8217;epoca nella quale vissero i nostri antenati, alcuni disponibili anche in internet come p.es. la <a href=\"http:\/\/digitale.bnc.roma.sbn.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Biblioteca Nazionale Centrale di Roma<\/a> (BNC).<\/li>\n<\/ol>\n<p>Di una cosa molto importante non dobbiamo per\u00f2 dimenticarci: la nostra famiglia, i parenti vicini e lontani! Anche se metto questi due punti alla fine, questi dovrebbero essere consultati per primi, se possibile. Il tempo passa per tutti e forse quando vorremo sapere qualcosa e parlare con uno di loro, sar\u00e0 ormai troppo tardi:<\/p>\n<ol start=\"11\">\n<li>Interviste o anche chiacchierate con i nostri parenti. Tali interviste possono essere strutturate o meno, possono partire da un semplice &#8220;raccontami di mio nonno&#8221; o anche avere domande specifiche come &#8220;dove e come si sono conosciuti i nonni?&#8221;;<\/li>\n<li>Inoltre, nelle nostre cantine e soffitte e spesso semplicemente nei nostri cassetti, si nascondono spesso tesori utili per le nostre ricerche genealogiche. Non solo nelle nostre ma anche in quelle dei parenti pi\u00f9 o meno vicini, pi\u00f9 o meno diretti: un certificato, un passaporto, una foto, una lettera, un diario. Qualsiasi cosa, se analizzata a fondo, potr\u00e0 rivelarci un segreto di famiglia, potr\u00e0 confermare o smentire una leggenda. Potr\u00e0 aiutarci ad andare avanti o ad approfondire le nostre ricerche.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Ora sappiamo quali siano le possibili <a href=\"https:\/\/famiglia-greco.eu\/aiuti\/genetica\/strumenti-per-le-ricerche-genealogiche-le-fonti\/\">fonti per la ricerca genealogica<\/a>, o almeno alcune di esse, a seconda di dove viviamo e di dove vivevano i nostri antenati.\u00a0Finalmente possiamo quindi iniziare le nostre ricerche.<\/p>\n<h2>4. Regole per una efficace ed effettiva ricerca genealogica<\/h2>\n<p>No! Ancora un attimo.<\/p>\n<p>Prima di iniziare le ricerche, per evitare gli errori che molti hanno fatto, me compreso, \u00e8 consigliabile imparare alcune regole da seguire ed avere sempre in mente in modo da aumentare i successi e diminuire i fallimenti, dove per fallimento intendo anche il ricominciare pi\u00f9 volte tutto daccapo, come appunto \u00e8 successo a me pi\u00f9 volte.<\/p>\n<p>Si vedano quindi le regole per una efficace ricerca genealogica, alle quali \u00e8 dedicato un <a href=\"https:\/\/famiglia-greco.eu\/aiuti\/genealogia\/regole-per-le-ricerche-genealogiche\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">capitolo a parte<\/a> per non appesantire questo.<\/p>\n<p>Ricordiamo qui la <a href=\"https:\/\/famiglia-greco.eu\/aiuti\/genealogia\/regole-per-le-ricerche-genealogiche\/\">regola n.ro 4<\/a>: &#8220;Non fidarti delle informazioni fornite da altri&#8221;. Andando indietro nel tempo questa regola \u00e8 da applicare non solo alle storie di famiglia o ai dati presenti in alberi genealogici di altre persone, ma anche, purtroppo, agli atti stessi che abbiamo trovato. Per questo \u00e8 sempre meglio avere pi\u00f9 fonti che confermino un certo evento.<\/p>\n<p>Infatti anche le date ed i luoghi, cos\u00ec come, a volte, cognomi e nomi, presenti negli atti devono essere considerati con prudenza, l&#8217;unica cosa certa al 100% \u00e8 il luogo dove \u00e8 stato stipulato l&#8217;atto.<\/p>\n<p>Al giorno d\u2019oggi siamo abituati a riempire formulari con tutte le informzioni personali come nome e cognome, data e luogo di nascita, inclusa la provincia, se non anche la regione, ecc.. Riempire i formulari significa anche che sappiamo leggere e scrivere, l\u2019analfabetismo, se pur ancora esistente, \u00e8 comunque raro. Inoltre siamo identificati univocamente con il codice fiscale, il che render\u00e0 forse pi\u00f9 facile, per le generazioni future interessate alla genealogia, l\u2019identificare univocamente gli antenati, almeno a partire dal 1973, anno dell\u2019introduzione dello stesso in Italia.<\/p>\n<p>Bisogna quindi tener presente che nei tempi passati, davanti all&#8217;ufficiale dello stato civile compariva un o una dichiarante, spesso analfabeta, che appunto <em>dichiarava<\/em> che un tale evento era avvenuto dando le informazioni che quella persona aveva, o credeva di avere.<\/p>\n<ol start=\"23\">\n<li><strong>Il nome poteva essere quello usato comunemente in paese<\/strong> e non quello registrato all&#8217;anagrafe, sempre che l&#8217;ufficiale dello stato civile non conoscesse di persona il soggetto e non ne conoscesse anche il nome anagrafico. A volte si conosceva solo il soprannome. Confronta anche la <a href=\"https:\/\/famiglia-greco.eu\/aiuti\/genealogia\/regole-per-le-ricerche-genealogiche\/\">regola n.ro 8<\/a>, della quale questa pu\u00f2 essere considerata un corollario;<\/li>\n<li><strong>Per Il cognome, p.es. per le donne quello da nubile, poteva non essere conosciuto<\/strong>, dichiarando quindi il cognome del marito;<\/li>\n<li><strong>Il luogo di nascita poteva non essere conosciuto<\/strong> o veniva comunque dichiarato quello supposto o approssimato, p.es. dichiarando il soggetto come nato, o proveniente, da una citt\u00e0 mentre in effetti poteva provenire da un paese del circondario o da una frazione.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Per finire, ed \u00e8 per questo che le ricerche genealogiche non si devono limitare alla consultazione di documenti inerenti le persone, bisogna tenere a mente che la storia dell&#8217;Italia \u00e8 piena di cambiamenti e rivolgimenti. I confini non solo dell&#8217;Italia ma anche delle regioni, delle provincie e dei comuni, si sono spostasti nei diversi periodi, le giurisdizioni politiche e religiose sono cambiate nel tempo. Quella che oggi \u00e8 Gela, in provincia di Caltannissetta, \u00e8 segnata in alcuni registri come <a href=\"https:\/\/famiglia-greco.eu\/novita\/gli-aliotta-in-terranova-di-girgenti\/\">Terranova di Girgenti<\/a>, quindi Agrigento, anche <a href=\"https:\/\/famiglia-greco.eu\/ricerche\/ricerche-generali-in-corso\/luoghi-ricerche-generali-in-corso\/zafferana-etnea-e-dintorni\/\">Santa Venerina e Bongiardo<\/a> hanno cambiato le giurisdizioni col passare del tempo, per non dimenticare anche <a href=\"https:\/\/famiglia-greco.eu\/ricerche\/ricerche-generali-in-corso\/luoghi-ricerche-generali-in-corso\/acquasanta-terme-e-dintorni\/\">Acquasanta Terme<\/a> e dintorni. Per questo bisogna<\/p>\n<ol start=\"26\">\n<li><strong>fare ricerche geografico-storiche<\/strong> sui certi o presunti luoghi dove i nostri antenati hanno vissuto.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Ribadisco qui la <a href=\"https:\/\/famiglia-greco.eu\/aiuti\/genealogia\/regole-per-le-ricerche-genealogiche\/\">regola n.ro 6<\/a>: &#8220;<strong>Guarda attentamente i documenti<\/strong>&#8220;! Una volta che troviamo un documento, \u00e8 preferibile annotare tutto, ma veramente tutto quello che troviamo su quel documento. Questo ci risparmier\u00e0 in seguito molto lavoro e molti errori. Spesso quello che cerchiamo \u00e8 proprio davanti ai nostri occhi ma, per usare un detto molto usato in Germania: &#8220;non riesco a vedere la foresta, per i tanti alberi che vedo davanti a me!&#8221; (in originale: &#8220;<em>Den Wald vor lauter B\u00e4umen nicht sehen<\/em>&#8220;), nel nostro caso \u00e8 proprio la foresta genealogica quella che desideriamo vedere!<\/p>\n<h2>5. Iniziare le ricerche genealogiche<\/h2>\n<p>Finalmente possiamo iniziare le nostre ricerche genealogiche.<\/p>\n<ol>\n<li>La prima cosa da fare \u00e8 partire da noi stessi, dai nostri fratelli, dai nostri genitori e zii e dai nostri nonni.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Questo ci permette gi\u00e0 di disegnare un piccolo albero genealogico. Ricordati di completare tutte le informazioni, con date e luoghi di nascita e se del caso, purtroppo, anche di morte. Le date ed i luoghi sono molto importanti, ricorda le <a href=\"https:\/\/famiglia-greco.eu\/aiuti\/genealogia\/regole-per-le-ricerche-genealogiche\/\">regole<\/a> 11, 12 e 13. Non sottovalutare l&#8217;importanza di date esatte (vedi pi\u00f9 sotto la stima delle date).<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li>Decidi se includere in questo albero anche i tuoi figli, nipoti e cugini. Dipende dagli obbiettivi definiti da te.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Non perdere tempo e non rimandare: se puoi, parla immediatamente con i tuoi parenti, chiedi di storie di famiglia ed informazioni. Il tempo passa per tutti e se rimandi, forse domani sar\u00e0 troppo tardi. Annota tutto, se possibile, dopo averne chiesto il permesso, registra le conversazioni, \u00e8 pi\u00f9 facile che annotare subito su carta e rende pi\u00f9 veloce e dinamica la conversazione.<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li>Decidi tu se includere anche i pro-zii , ovvero i fratelli dei tuoi nonni ed i loro figli, ed i relativi rami collaterali.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Questo dipende dal fatto se si voglia andare pi\u00f9 in profondit\u00e0 sulla linea paterna o materna o entrambe o pi\u00f9 in larghezza ovvero includere tutte gli individui di ogni generazione, compresi i rami collaterali ed acquisiti.<\/p>\n<p>Per esperienza personale, se si vuole utilizzare anche le analisi del DNA per trovare o ritrovare parenti lontani, \u00e8 necessario avere un albero che comprenda pi\u00f9 rami collaterali possibili. Spesso con le analisi del DNA si trovano cugini di 5\u00b0 grado o oltre. Questo significa che l&#8217;ultimo antenato comune \u00e8 circa 6 o pi\u00f9 generazioni indietro. Per come si trasmette il DNA questo significa anche che l&#8217;antenato in comune cercato potrebbe non essere nella linea diretta.<\/p>\n<p>Se i tuoi parenti sono lontani e non raggiungibili facilmente di persona o per telefono, come nel mio caso, tenta di contattarli per mail.<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li>Una nota a margine: se ci sono prelati in famiglia conviene consultarli al pi\u00f9 spesso. Spesso sono loro che svolgono volentieri tali ricerche. Inoltre hanno pi\u00f9 facile accesso ai registri parrocchiali ed in generale ai documenti in possesso della Chiesa (Cattolica).<\/li>\n<\/ol>\n<p>Come detto in precedenza negli esempi sugli obbiettivi, la mia fortuna \u00e8 stata di aver avuto due prelati in famiglia: uno dalla parte della mia nonna paterna ed uno da parte del mio nonno paterno. Questo mi ha permesso di espandere il mio albero genealogico arrivando, dalla parte materna, in men che non si dica addirittura a met\u00e0 del 1700.<\/p>\n<p>Attenzione, tutte le informazioni finora ricevute, sia che provengono dalle nostre conversazioni o mail con i parenti, sia che provengano dai prelati di famiglia <strong>devono essere verificate<\/strong>! Certo le puoi gi\u00e0 inserire nel tuo albero, ma devi tenere sempre in mente che tutte le informazioni ed i fatti devono essere compravati da fonti documentali, se possibile \u00e8 preferibile avere fatti compravati da pi\u00f9 di una fonte scritta. Ricorda le <a href=\"https:\/\/famiglia-greco.eu\/aiuti\/genealogia\/regole-per-le-ricerche-genealogiche\/\">regole<\/a> 3, 4 e 7.<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li>Un consiglio personale \u00e8 il mantenere due alberi genealogici.<br \/>\nIl primo contenente i fatti comprovati, quindi contenente solo quelli per i quali abbiamo una o pi\u00f9 fonti, di solito da mantere privato e non visibile ad altri, in modo da poter inserirvi anche le storie di famiglia e quegli eventi e fatti che forse noi o i nostri parenti non vogliono rendere pubblici (ricorda le <a href=\"https:\/\/famiglia-greco.eu\/aiuti\/genealogia\/regole-per-le-ricerche-genealogiche\/\">regole<\/a> 17 e 20).<br \/>\nIl secondo contenente quei fatti comprovati che vogliamo o possiamo rendere pubblici pi\u00f9 quei fatti per i quali abbiamo solo nomi, date o luoghi stimati o supposti. I siti ed i programmi che conosco io offrono la possibilit\u00e0 di copiare o muovere individuii da un albero ad un altro. Se tali fatti sono solo supposti o stimati \u00e8 importante notarlo su questi alberi in modo da non confondere eventuali altre persone interessate (ricorda la <a href=\"https:\/\/famiglia-greco.eu\/aiuti\/genealogia\/regole-per-le-ricerche-genealogiche\/\">regola<\/a> 9).<\/li>\n<\/ol>\n<p>Costruendo il nostro albero genealogico ci accorgiamo subito che per molti individui, soprattutto quelli pi\u00f9 indietro nel tempo, ci mancano date e luoghi esatti, per limitare per\u00f2 le ricerche\u00a0 dei documenti da consultare \u00e8 importante considerare sia l&#8217;aspetto geografico come anche e soprattutto quell&#8217;aspetto temporale.<\/p>\n<ol start=\"6\">\n<li>Cercando l&#8217;atto di nascita di un antenato, se lo troviamo, \u00e8 consigliabile spendere un p\u00f2 di tempo nella ricerca dei suoi fratelli e sorelle nella stessa localit\u00e0. Forse troveremo altre informazioni importanti che ci potranno aiutare in ricerche succesive. Inoltre in tal modo forse possiamo restringere il periodo di tempo da considerare per la data di nascita dei genitori e cercarne gli atti.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Soprattutto per le date, la pratica ci insegna che \u00e8 preferibile inserire nell&#8217;albero date stimate piuttosto che lasciarle in bianco. Per questo \u00e8 utile a questo punto stabilire secondo quali criteri possiamo eseguire una stima delle date di nascita, di matrimonio o di morte.<\/p>\n<p>Nel migliore dei casi abbiamo a disposizione la data ed il luogo di nascita del nostro antenato. Nel peggiore dei casi non abbiamo nessuna delle due informazioni e dobbiamo stimarle.<\/p>\n<h3>Stima dei luoghi<\/h3>\n<p>Durante le ricerche genealogiche \u00e8 necessario a volte stimare il luogo dove \u00e8 avvenuto un evento. o fatto per dirla in termini genealogici. Questo \u00e8 dovuto a diversi fattori.<\/p>\n<p>In primo luogo, come detto in precedenza, pu\u00f2 succedere che la ricerca in una localit\u00e0 indicata in un altro atto non da risultati, probabilmente quindi la localit\u00e0 dichiarata in quell&#8217;atto non era corretta.<\/p>\n<p>In secondo luogo, pu\u00f2 essere che abbiamo solo un&#8217;idea di dove sia avvenuto un evento ma non sappiamo esattamente dove, ricordiamo la <a href=\"https:\/\/famiglia-greco.eu\/aiuti\/genealogia\/regole-per-le-ricerche-genealogiche\/\">regola n.ro 15<\/a>, secondo la quale, come avvenne in passato ed avviene tuttora, le persone si muovono.<\/p>\n<p>Da non dimenticare \u00e8 anche la tradizione, soprattutto in Italia, di sposarsi nel luogo di nascita o residenza della sposa, se non lo si conosce le ricerche saranno ancora pi\u00f9 complesse.<\/p>\n<p>Per ultimo, se cerchiamo i registri parrocchiali, dobbiamo considerare le parrocchie esistenti al tempo dell&#8217;evento e a quale diocesi appartenevano allora, considerando anche che forse tali parrocchie non esistono pi\u00f9 o hanno cambiato diocesi.<\/p>\n<p>In questo caso, quando il luogo di un evento \u00e8 incerto o sconosiuto,\u00a0 io procedo a spirale: parto da un luogo conosciuto o presunto, p.es. il luogo di nascita, residenza o morte dei genitori o dei figli, e procedo a spirale ricercando nei comuni limitrofi. Per fare ci\u00f2 \u00e8 sufficiente uno sguardo p.es. a [<a href=\"https:\/\/www.google.it\/maps\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">GoogleMaps<\/a>].<\/p>\n<h3>Stima delle date<\/h3>\n<p>In genealogia si ripete continuamente, e lo faccio anch&#8217;io, che ogni fatto deve essere comprovato da fonti documentali. Ma se ci basassimo solo su fatti comprovati le nostre ricerche probabilmente si fermerebbero molto presto, per questo dobbiamo fare supposizioni (no, non \u00e8 in contraddizione con la <a href=\"https:\/\/famiglia-greco.eu\/aiuti\/genealogia\/regole-per-le-ricerche-genealogiche\/\">regola<\/a> n.ro 5).<\/p>\n<p>Come detto quindi, spesso dobbiamo stimare una data di nascita, di matrimonio o di decesso. Diversi genealogisti hanno diversi metodi per queste stime, qui mostro le mie scelte basate sulla mia esperienza e sul mio gusto personale.<\/p>\n<p>Tali stime ovviamente dipendono dai dati in nostro possesso. Pu\u00f2 essere che per un individuo abbiamo la data di nascita ma non quella di matrimonio, o quella di decesso e non quella di nascita, o quella del matrimonio ma non quella di nascita o decesso. Inoltre pu\u00f2 essere che il nostro antenato sia indicato come testimone negli atti di un&#8217;altra persona non appartenente al nostro albero genealogico.<\/p>\n<p>Andando indietro nel tempo, \u00e8 sempre pi\u00f9 probabile che abbiamo bisogno di stimare dette date, per questo mi sembra opportuno dedicare considerazioni e consigli un <a href=\"https:\/\/famiglia-greco.eu\/aiuti\/genealogia\/stima-delle-date\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">capitolo a parte<\/a>, in modo anche da potervi accedere nel momento del bisogno.<\/p>\n<h2>Priorit\u00e0 della Consultazione dei Documenti<\/h2>\n<p>La cosa pi\u00f9 logica che viene in mente in un primo momento \u00e8 seguire il ciclo di vita naturale di una persona e consultare i registri secondo questo ciclo: nascita, battesimo, cresima, eventuale servizio militare, matrimonio (civile e religioso), nascita e battesimo dei figli, eventuali documenti sulla vita od il lavoro del soggetto, decesso ed estrema unzione, partecipazioni funebri, sepoltura.<\/p>\n<p>Ma per le considerazioni sopra esposte, questo pu\u00f2 essere difficile e potrebbe richiedere pi\u00f9 tempo del necessario. In definitiva vogliamo costruire il nostro albero o foresta genealogici ed il numero di individui per i quali vogliamo ricercare salir\u00e0 esponenzialmente.<\/p>\n<p>In definitiva \u00e8 una questione di gusti personali e di possibilit\u00e0 la successione con la quale consultiamo i documenti. Quanto segue quindi corrisponde al mio gusto ed alla mia esperienza personale. \u00c8 il mio viaggio personale seguendo il sentiero che io preferisco. Non sono regole ed ognuno pu\u00f2 e dovrebbe decidere per se quale via seguire.<\/p>\n<p>Personalmente, preferisco per primo consultare gli <strong>atti di matrimonio<\/strong>, comprese le promesse di matrimonio, se in registri separati. In questi atti abbiamo in un colpo solo informazioni sugli sposi e sui suoi genitori cos\u00ec come a volte anche su altri parenti degli sposi. Possiamo quindi in tal modo aggiornare il nostro albero genealogico per ben sei persone.<\/p>\n<p>Inoltre, se disponibili, consulto anche gli <strong>allegati <\/strong>al matrimonio (nei registri parrocchiali anche chiamati <strong>processetti<\/strong>), questi infatti contengono eventuali dispense o permessi ad eseguire il matrimonio (p.es. in caso di <a href=\"https:\/\/famiglia-greco.eu\/aiuti\/genealogia\/parentele-nella-genealogia\/\">consaguineit\u00e0<\/a> o di <a href=\"https:\/\/famiglia-greco.eu\/aiuti\/genealogia\/maggiore-eta\/\">et\u00e0 minore<\/a> di uno od entrambi gli sposi), atti di nascita degli sposi e dei loro genitori e per quest&#8217;ultimi di morte, se gi\u00e0 scomparsi al momento del matrimonio. In questi allegati (o processetti) spesso si trovano documenti che ci rivelano la vita degli sposi e dei loro parenti.<\/p>\n<p>Se disponibili, consulto quindi i <strong>censimenti<\/strong>, tra i registri parrocchiali corrispondenti agli <strong>stati delle anime<\/strong> (anche detti <strong>riveli<\/strong>). In tali documenti infatti sono annotati tutti i componenti del nucleo familiare che stiamo considerando, spesso anche con i cambiamenti in tale gruppo familiare, cambiamenti dovuti a decesso, matrimonio, emigrazione, ecc.. Pertanto questo tipo di documenti \u00e8 una fonte preziosa per espandere in un colpo il nostro albero genealogico e soprattutto per chiarire le relazioni di parentela degli antenati, infatti in tali documenti \u00e8 annotato chi viveva nello stesso luogo, quindi a volte anche zii e nonni.<\/p>\n<p>In seguito quindi cerco gli <strong>atti di nascita<\/strong> e gli <strong>atti di morte<\/strong>.<\/p>\n<p>Per gli uomini consulto quindi, sempre se disponibili, le <strong>liste di leva<\/strong>, le <strong>liste di coscrizione<\/strong> ed i <strong>fogli matricolari<\/strong>.<\/p>\n<p>Anche il <strong>registro delle cresime<\/strong> pu\u00f2 fornirci informazioni utili per espandere il nostro albero: spesso i padrini erano infatti parenti del cresimando o della cresimanda, e la relazione di parentela \u00e8 solitamente annotata. Inoltre, spesso nelle famiglie fratelli e sorelle erano cresimati lo stesso giorno (io stesso p.es. sono stato cresimato lo stesso giorno di mio fratello Daniele).<\/p>\n<p>Per ultimo consulto anche le <strong>liste di immigrazione<\/strong> negli Stati Uniti, in Sudamerica o in Australia, a seconda delle informazioni e storie di famiglia. Siti come <a href=\"https:\/\/famiglia-greco.eu\/aiuti\/genetica\/siti-genetealogia\/\">ancestry e myheritage<\/a> offrono a pagamento la possibilit\u00e0 di consultare tali liste.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la descrizione del mio viaggio verso il mio, il nostro, passato. Tale viaggio non \u00e8 ancora finito e prosegue con successi, fallimenti e muri da oltrepassare.<\/p>\n<h2>Conclusioni<\/h2>\n<p>Per concludere vorrei ricordare le <a href=\"https:\/\/famiglia-greco.eu\/aiuti\/genealogia\/regole-per-le-ricerche-genealogiche\/\">Regole 6 e 3<\/a>. Spesso i genealogisti dilettanti sono talmente entusiasti di aver trovato gli atti di un nonno o di un bisnonno che presi dalla foga e dal successo si accontentano di annotare giusto nomi e date e proseguono a cercare. L&#8217;esperienza mi dice per\u00f2 che prima o poi dovranno tornare di nuovo sugli stessi atti, forse anche pi\u00f9 di una volta.<\/p>\n<p>Non mi stanco mai di ripeterlo: bisogna annotare per prima cosa la fonte (per le risorse in internet p.es. l&#8217;indirizzo internet, il percorso per arrivare al documento, anche il nome dell&#8217;immagine), in secondo luogo \u00e8 importantissimo annotare tutte le informazioni presenti sul documento, nomi, anche dei testimoni, luogo di residenza, professioni, se erano analfabeti o no, e se non lo erano, salvare sul proprio computer anche l&#8217;immagine delle firme.<\/p>\n<p>Prima o poi e soprattutto se si ha un cognome molto diffuso nella zona ed inoltre poich\u00e9 probabilmente i nostri antenati seguivano le tradizioni come esposte parlando di <a href=\"https:\/\/famiglia-greco.eu\/onomastica\/cognomi\/onomastica-foresta-genealogica\/\">onomastica<\/a>, e considerando che andando indietro nelle generazioni abbiamo sempre pi\u00f9 antenati che avevano probabilmente fratelli, capiter\u00e0 prima o poi di trovare pi\u00f9 individui con lo stesso nome e cognome. Sar\u00e0 quindi nostra cura stabilire quale degli individui trovati \u00e8 effettivamente il nostro antenato. Ed \u00e8 qui che l&#8217;incauto genealogista che non ha annotato tutto dovr\u00e0 tornare indietro sugli atti che ha gi\u00e0 consultato, se riuscir\u00e0 a trovarli nel caso non abbia annotato esattamente la fonte.<\/p>\n<p>Inoltre, con gli atti disponibili in internet, pu\u00f2 anche capitare che un giorno non si possano pi\u00f9 consultare, la qual cosa rallenter\u00e0 notevolmente le nostre ricerche o rappresenter\u00e0 per noi una perdita irreparabile. Parlo di archivi in internet ma lo stesso si applica anche e soprattutto ai documenti cartacei: disastri naturali possono succedere in qualsiasi momento. Terremoti, inondazioni, incendi succedono anche ai giorni nostri.<\/p>\n<p>Con queste ultime note chiudo qui questo capitolo ed auguro un buon viaggio nel passato a chiunque sia interessato a conoscere pi\u00f9 da vicino la storia dei suoi antenati forse anche per capire, perch\u00e9 siamo diventati quello che siamo.<\/p>\n<p>Buon viaggio.<\/p>\n<hr \/>\n<p>L&#8217;immagine dell&#8217;intestazione rappresenta la parte del Cammino di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cammino_di_Santiago_di_Compostela\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Santiago de Compostela<\/em><\/a> in territorio francese verso il nord della Spagna ed\u00a0\u00e8 di Jos\u00e9 Antonio Gil Mart\u00ednez from Vigo, Spain &#8211; Camino de Santiago Uploaded by tm, CC BY 2.0, <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/w\/index.php?curid=26175768\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/commons.wikimedia.org\/w\/index.php?curid=26175768<\/a>.<\/p>\n<p><sup>[<a name=\"nota1\"><\/a>1]<\/sup> Riproduzione di Napoleon Sarony &#8211; Library of Congress, Public Domain, <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/w\/index.php?curid=9816614\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/commons.wikimedia.org\/w\/index.php?curid=9816614<\/a>.<\/p>\n<p><sup>[<a name=\"nota2\"><\/a>2]<\/sup> Traduzione propria dall&#8217;inglese di Oscar Wilde (Dublino 1854-Parigi 1900). Lady Windermere&#8217;s Fan, Act 3, Dumby.<br \/>\n&#8220;<em>Experience is the name every one gives to their mistakes.<\/em>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;L&#8217;esperienza \u00e8 il nome che ognuno d\u00e0 ai propri errori.&#8220;. \u00a0[2] Oscar Wilde. Questo \u00e8 il mio viaggio personale per ritrovare le origini, non solo mie, ma anche dei parenti vicini e lontani, non solo fisicamente. 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